Rivolta d'Adda (CR)

L’ex sindaco Fabio Calvi si ricandida: “Rivolta è il mio mondo”

Reduce da due mandati consecutivi il medico di base torna in campo dopo lo scioglimento del Consiglio comunale

L’ex sindaco Fabio Calvi si ricandida: “Rivolta è il mio mondo”

L’ex primo cittadino di Rivolta Fabio Calvi reduce da due mandati consecutivi rompe gli indugi e si rimette in campo con “Rivoltiamo Pagina”.

Il Pd Punta di nuovo su Fabio Calvi

Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale il Partito Democratico sostiene la candidatura di Calvi a sindaco.

“Il circolo del Partito Democratico di Rivolta d’Adda annuncia il proprio sostegno pieno e convinto alla candidatura del dottor Fabio Calvi per la lista “Rivoltiamo Pagina” – si legge in un comunicato – Tutte le iscritte e tutti gli iscritti del Pd desiderano esprimere fin d’ora un sentito ringraziamento al dottor Calvi per aver dato, ancora una volta, la propria disponibilità a guidare il paese in una fase particolarmente delicata, dopo cinque anni di amministrazione di destra deludenti e responsabili di un evidente peggioramento delle condizioni della comunità”.

In particolare il segretario del circolo locale Daniele Cantarini, dichiara:

“Abbiamo bisogno di amministratrici e amministratori che si prendano realmente cura del paese e delle persone, non di chi si limita a gestire – male – l’esistente, mostrando una totale assenza di visione politica e l’incapacità di trasformare in realtà le mirabolanti promesse elettorali. Per questo Fabio Calvi è la persona giusta: una candidatura forte, autorevole, capace di imprimere una vera svolta rispetto alla stagione poco dinamica e deludente che ha segnato Rivolta in questi anni. Fabio Calvi saprà restituire fiducia a Rivolta, ricostruire il tessuto sociale e accompagnare il paese verso un futuro migliore. Dopo cinque anni di governo di destra caratterizzati da fatti incresciosi, cattiva amministrazione, distanza dalla cittadinanza e toni iper-aggressivi, c’è bisogno di serietà, tranquillità, fiducia e concretezza. Fabio Calvi è l’unico candidato che può garantire tutto questo. È la persona di cui i rivoltani sanno di potersi fidare. Sta a noi offrire protezione sociale, tranquillità, prospettiva e speranza: questo è il compito che abbiamo davanti. Rivoltiamo pagina!”

Anche il coordinatore del Pd Cremasco, Daniele Qalliaj, interviene a sostegno del dottor Calvi:

“La sua esperienza, la serietà e l’affidabilità che lo contraddistinguono rappresentano una garanzia per la comunità. Calvi conosce il valore del buon governo e sa come amministrare un Comune con competenza e visione. È una figura capace di unire e di ascoltare, mettendo al centro i bisogni dei cittadini. Con lui, Rivolta può ritrovare una prospettiva chiara, nuovo slancio e un progetto concreto per il futuro”.

Il Pd rivoltano quindi ribadisce il proprio impegno a costruire, insieme a Calvi e alla lista “Rivoltiamo Pagina”, “un progetto credibile, partecipato e orientato al bene comune, per restituire alla comunità una guida solida, competente e vicina alle persone”.

L’ex sindaco rompe gli indugi e accetta di candidarsi

“Rivolta è il mio mondo – ha fatto sapere in una nota – è il paese dove sono nato, dove sono cresciuto e dove intendo passare il resto della mia vita. Tutta la mia carriera è stata vissuta al servizio di qualcosa: la salute dei miei pazienti, il bene dei miei familiari, e per parecchi anni, con l’impegno amministrativo e politico, ho cercato di portare qualcosa di quello che sono, nel tentativo di accrescere il benessere dei miei concittadini e tentare di lasciare un mondo migliore di come l’ho trovato”.

Poi un’aspra riflessione sulla Giunta uscente.

“Oggi il nostro paese, con le doverose dimissioni del sindaco, esce da uno dei peggiori periodi della sua storia – continua – Al di là della sua vicenda personale, per la quale non ho titolo alcuno di giudizio, non posso non rilevare la assoluta ignavia della Giunta uscente. Per una critica all’attuale Amministrazione non mi attaccherò alla cronaca giudiziaria, anche se non posso non sottolineare imprudenti solidarietà, perché rischierei di stemperare aspetti ben più radicali: in questi quattro anni e mezzo di Giunta Sgroi, non una delle promesse elettorali è stata rispettata, ma abbiamo assistito solo ad ordinaria manutenzione ed abuso di territorio”.

Infine il suo sì a tornare in campo.

“Ho quindi deciso, supportato in questo da chi ha già dato la sua disponibilità a spendersi per il bene di Rivolta, di tornare ad impegnarmi ed a cercare di rappresentare un modo diverso di fare amministrazione – conclude – un modo alternativo e profondamente rivolto al servizio alla persona, teso a garantire diritti piuttosto che imporre divieti, rivolgendomi a quello stesso mondo che ha seguito “Rivoltiamo” con speranza e simpatia riconoscendola come una sorta di galassia riformista, moderata e progressista che per dieci anni ha governato Rivolta d’Adda nel segno dell’inclusione e della solidarietà. Inclusione e solidarietà che estendiamo a tutti coloro i quali vogliano partecipare alla creazione dell’alternativa a questi anni deludenti. La lista ‘Rivoltiamo Pagina’, che mi onoro di rappresentare in qualità di candidato sindaco, sarà laboratorio di libertà, confronto e sintesi per chi si riconosca nella nostra esperienza, ma anche aperta a chiunque faccia del civismo un valore al servizio del suo prossimo”.