Lecco (LC)

Sicurezza ferroviaria rafforzata dopo il sabotaggio sulla Lecco-Tirano

Il nuovo dispositivo di sicurezza prevede un’azione coordinata tra tutte le Forze di Polizia, con pattugliamenti intensificati lungo i binari, monitoraggio dei nodi tecnici e delle aree meno sorvegliate, e un flusso informativo continuo per intercettare preventivamente qualsiasi segnale di minaccia.

Sicurezza ferroviaria rafforzata dopo il sabotaggio sulla Lecco-Tirano

La sicurezza ferroviaria nel lecchese è stata immediatamente rafforzata dopo il sabotaggio avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 febbraio 2026 lungo la tratta Lecco–Tirano, nei pressi della stazione di Mandello del Lario.

Sicurezza ferroviaria rafforzata dopo il sabotaggio sulla Lecco-Tirano

Il gesto, che ha coinvolto cavi bruciati e sezionati, è stato interpretato come un atto doloso, mentre la scoperta di una bottiglia contenente residui di liquido infiammabile conferma la natura intenzionale dell’episodio. Fortunatamente, non ci sono stati disagi alla circolazione e al momento non risulta alcuna rivendicazione.

In risposta immediata, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, guidato dal prefetto di Lecco Paolo Ponta, ha attivato una strategia di prevenzione dinamica e controllo capillare del territorio per proteggere le infrastrutture ferroviarie fondamentali per il collegamento con le location dei   Giochi Olimpici Invernali.

Alla seduta hanno partecipato il Procuratore della Repubblica, il Questore, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme ai rappresentanti del Comune e della Provincia e ai vertici del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia.

Il nuovo dispositivo di sicurezza prevede un’azione coordinata tra tutte le Forze di Polizia, con pattugliamenti intensificati lungo i binari, monitoraggio dei nodi tecnici e delle aree meno sorvegliate, e un flusso informativo continuo per intercettare preventivamente qualsiasi segnale di minaccia.

Grazie alla rapidità dell’intervento della Polizia Ferroviaria, il servizio ha mantenuto la continuità, ma l’impegno delle autorità resta massimo per garantire la sicurezza dei passeggeri e la protezione delle infrastrutture.