Bergamo (BG)

La vittoria sulla Cremonese dice una cosa sola: l’Atalanta vuole entrare in Europa dalla porta principale

Nelle ultime sette partite in Serie A, la squadra bergamasca ha inanellato 5 vittorie e 2 pareggi, conquistando 17 dei 21 punti a disposizione

La vittoria sulla Cremonese dice una cosa sola: l’Atalanta vuole entrare in Europa dalla porta principale

di Xavier Jacobelli

Primo tempo spumeggiante, Krstovic e Zappacosta sugli scudi: il primo, all’ottavo centro stagionale (7 in campionato e 1 in Champions), si conferma un acquisto sempre più azzeccato; il secondo, a segno dopo quasi un anno con una rete di raffinata bellezza.

Ripresa in controllo, terzo gol annullato a Djimsiti per fuorigioco, finale palpitante sotto il diluvio con la rete grigiorossa di Thorsby al 94′.

Ma, alla fine, l’Atalanta incassa 3 punti pesantissimi e consolida la sua rincorsa alla zona Champions. Nelle ultime sette partite in Serie A, la squadra bergamasca ha inanellato 5 vittorie e 2 pareggi, conquistando 17 dei 21 punti a disposizione; gol all’attivo 12, gol subiti 2. Dove si dimostra quanto la cura Palladino abbia letteralmente rigenerato la Dea.

La vittoria sulla Cremonese – che, al contrario, è a secco da 10 giornate – dice una cosa sola: l’Atalanta crede sempre più nella possibilità di entrare in Europa dalla porta principale anche nella prossima stagione.

Intanto, per la terza volta negli ultimi quattro anni è entrata in semifinale di Coppa Italia e si prepara ai play-off Champions con il Borussia (17 e 25 febbraio). Di più. Nella circostanza del posticipo con la Cremonese, si è permessa il lusso di continuare a correre anche senza de Roon, Ahanor, Scamacca e De Keletaere. Salute.