Fra infortuni e mercato, Dusan Vlahovic sta vivendo un periodo complicato, con la mente divisa tra la riabilitazione e il futuro lontano dalla Juventus. L’attaccante serbo, rientrato a Torino dopo l’operazione per la lesione all’adduttore di novembre, punta a tornare in campo il prima possibile. Tuttavia, un rientro già a febbraio appare difficile, rendendo improbabile la sua presenza nei playoff di Champions League contro il Galatasaray (17 e 25 febbraio). Più realistici gli obiettivi delle gare contro Pisa (8 marzo) e Udinese (15 marzo).
Intanto, cominciano a delinearsi scenari sul suo futuro. Con il contratto in scadenza al 30 giugno 2026, Vlahovic potrebbe diventare una ghiotta opportunità di mercato a parametro zero, nonostante il suo ingaggio elevato. Diverse squadre stanno monitorando il suo profilo, attratte dall’età – 26 anni – e dalla prospettiva di crescita futura.
Secondo Foot Mercato, le principali sirene arrivano dall’Inghilterra: Chelsea e Tottenham seguono attentamente i progressi dell’attaccante e potrebbero presto contattare il suo entourage. I club londinesi hanno budget sufficienti per proporre un ingaggio vicino a quello attuale percepito a Torino. Dalla Germania, invece, il Borussia Dortmund aveva già manifestato interesse durante il mercato invernale, mentre Barcellona e Atletico Madrid hanno raccolto informazioni per un possibile trasferimento in Spagna.
Sullo sfondo, resta viva l’ipotesi legata a Massimiliano Allegri e al Milan. L’idea era già circolata nell’estate 2025, poi accantonata in favore di altre soluzioni. Con l’impossibilità di chiudere a gennaio per un nuovo attaccante, i rossoneri potrebbero tornare alla carica in estate per un giocatore già apprezzato dall’allenatore.
Prima, però, Vlahovic dovrà concentrarsi sulla Juventus, contribuendo a blindare la qualificazione in Champions League e magari regalarsi un ultimo grande momento europeo. Il suo futuro resta quindi tutto da scrivere, mentre i prossimi mesi saranno decisivi sia in campo che fuori.