Nel cuore di Tarquinia, un intervento tempestivo ha evitato un potenziale disastro idrico, grazie all’adozione di tecnologie avanzate di monitoraggio. Una grave perdita idrica, con una portata stimata di circa 6,5 litri al secondo, è stata individuata e riparata in tempi record, salvaguardando una risorsa preziosa e minimizzando i disagi per la comunità locale.
La scoperta e l’intervento
La perdita idrica è stata rilevata nei giorni scorsi in via Vicolo Storto, grazie ai sistemi di monitoraggio attivi sulla rete idrica cittadina. La portata della perdita, stimata in circa 6,5 litri al secondo, rappresentava un volume d’acqua particolarmente rilevante, che avrebbe potuto causare gravi disagi se non fosse stata intercettata tempestivamente. L’impiego di sensori avanzati ha permesso di localizzare con precisione il punto del guasto, evitando lunghe fasi di ricerca e riducendo al minimo l’estensione degli scavi necessari. Senza questa tecnologia, la perdita sarebbe rimasta nascosta nel sottosuolo per diversi giorni, con conseguenti effetti negativi sulla pressione della rete cittadina e il rischio di possibili cedimenti stradali improvvisi.
L’importanza della digitalizzazione della rete idrica
L’intervento di riparazione è stato completato con successo, regolarizzando il flusso idrico e preservando una risorsa preziosa come l’acqua. Questo episodio sottolinea l’importanza del piano di digitalizzazione della rete idrica portato avanti da Talete, che prosegue su tutto il territorio gestito con l’obiettivo di rafforzare la resilienza delle infrastrutture. La tecnologia consente di rendere visibile ciò che non si vede, permettendo interventi rapidi e mirati prima che le criticità si trasformino in vere emergenze. Nel sottosuolo opera una rete complessa, spesso invisibile, dove possono verificarsi guasti improvvisi anche su impianti di recente realizzazione. Problemi che emergono solo in un secondo momento attraverso abbassamenti di pressione, carenze idriche o interruzioni del servizio.
Un futuro più sicuro e sostenibile
L’individuazione precoce di una perdita di tali dimensioni ha consentito di limitare i disagi per l’utenza e di garantire un servizio sempre più efficiente e attento alla tutela del territorio. L’episodio conferma l’importanza della tecnologia nel gestire le infrastrutture critiche, rendendo possibile la prevenzione di emergenze e la tutela delle risorse idriche. La digitalizzazione della rete idrica rappresenta un passo fondamentale verso un futuro più sicuro e sostenibile, dove la tecnologia e l’innovazione giocano un ruolo chiave nella gestione delle risorse e nella protezione dell’ambiente.