La caccia al Wine Piece con Cuj d’al Vin durante la festa dello Storico Carnevale di Ivrea.
La caccia al Wine Piece
Con Cuj d’al Vin continua la caccia al Wine Piece, un’iniziativa cominciata parallelamente agli eventi dello Storico Carnevale di Ivrea. Quest’anno il tema scelto dal gruppo goliardico è legato ai Pirati ed è stato declinato nella caccia al tesoro del fantomatico Gin D. Gordon (in una parodia, forse, tra la ciurma di Jack Sparrow e le avventure dei Goonies).
I dobloni sparsi per la città
L’obiettivo del gioco di Cuj d’al Vin è trovare i dobloni di Gin D. Gordon sparsi per la città: chi li troverà dovrà pubblicare una storia su Instagram, taggare Cuj d’al Vin. E, infine, consegnare il gettone nella loro sede in via Castellazzo per ricevere il premio in palio. Di volta in volta – sono 18 in tutto i dobloni e ne mancano ormai pochi alla conclusione – il gruppo goliardico dà istruzioni sulla propria pagina Instagram e svela qualche indizio. Così domenica scorsa (8 febbraio 2026) le ricerche degli aspiranti “corsari eporediesi” si sono concentrate nella fontana di Camillo Olivetti, “attraversata” a bordo di improvvisati “galeoni” di cartone per recuperare il “doblone sommerso”.
Cui d’al Vin
Nato nel 2007, il gruppo Cuj d’al vin si è formato su iniziativa di alcuni amici provenienti da diverse squadre di aranceri che hanno rinunciato a tirare nelle piazze per vivere un carnevale differente. Nel giorni di Battaglia delle arance Cuj d’al vin girano da una piazza all’altra per assaggiare il vin brûlé, preparato dalle nove squadre. E conferiscono poi un riconoscimento, non basato soltanto sulla preparazione della bevanda, ma soprattutto sull’accoglienza e sul “clima di festa” percepito. Negli anni il gruppo è cresciuto, contando oggi più di un centinaio di soci iscritti tra effettivi e simpatizzanti. Tante poi le attività concretizzate e non solo di natura goliardica: edizione dopo edizione del Carnevale hanno creato singolari gadget, ad esempio i bicchieri ricavati dalle bottiglie di vino e firmate ogni anno da artisti diversi. Il ricavato viene poi devoluto in beneficenza all’associazione Violetta, la forza delle donne.