PESARO – Indagini in corso sul sabotaggio dei treni, nei giorni delle olimpiadi, come avvenuto a Parigi nel 2024. Si concentrano sui resti dei dispositivi incendiari, in particolare sull’ordigno che non ha funzionato come previsto, le indagini della Digos sul sabotaggio ai treni di ieri mattina a Castel Maggiore nel Bolognese che hanno provocato il danneggiamento dei cavi AV del nodo di Bologna Centrale, scalo chiave per il traffico ferroviario del Paese. Al vaglio degli inquirenti, che indagano coordinati dalla Procura di Bologna, anche le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’area stazione. Si valuta anche il collegamento con l’altro danneggiamento ai treni di ieri, a Pesaro sulla linea Ancona-Rimini.
Il fascicolo d’indagine al momento è contro ignoti, i reati al momento accertati sono l’incendio doloso e l’interruzione di pubblico servizio.