Remedello (BS)

Asola e Remedello unite per la ex SP 76

Il progetto è pronto, ma servono i fondi per partire. Non è mancato l'intervento della minoranza Direzione Progresso

Asola e Remedello unite per la ex SP 76

Asola e Remedello unite per la ex SP 76.

Ex Sp76: Asola e Remedello unite

I Comuni di Asola e Remedello compiono un passo decisivo verso la riqualificazione dell’arteria viaria che collega San Pietro di Asola a Remedello Sotto, un tracciato che per anni è stato oggetto di segnalazioni e lamentele da parte dei residenti, degli automobilisti e delle attività che quotidianamente lo percorrono. L’antica ex Strada Provinciale 76, oggi declassata a strada comunale, rappresenta infatti non solo un collegamento essenziale fra le due comunità, ma anche un tratto di continuità tra le province di Mantova e Brescia, assumendo a tutti gli effetti una valenza sovracomunale.

La svolta e la comunicazione dei due sindaci

Dopo un lungo periodo di progettazione, gli uffici tecnici e il progettista incaricato hanno concluso la definizione di tutti i livelli progettuali necessari per avviare la fase esecutiva dell’intervento. L’intero piano di riqualificazione, che prevede la riasfaltatura, la sistemazione dei tratti deteriorati e la messa in sicurezza della viabilità, ammonta a una cifra complessiva di 447.500 euro, suddivisa tra i 230.000 euro necessari per il tratto remedellese e i 217.500 euro per quello asolano. Entrambe le amministrazioni hanno sostenuto integralmente i costi della progettazione, ritenendo l’opera non più rinviabile. Proprio in virtù dell’importanza strategica della strada, i sindaci Moreno Romanelli per Asola e Simone Ferrari per Remedello hanno annunciato l’invio di una formale richiesta di contributo economico alla Provincia di Brescia, alla Provincia di Mantova, alla Regione Lombardia e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La richiesta nasce dall’esigenza di ottenere un supporto finanziario da parte degli enti sovraordinati, considerato che la strada svolge un ruolo di interesse pubblico ben oltre la competenza comunale e che i due enti locali difficilmente potrebbero sostenere da soli l’intero costo dell’opera. Nella loro comunicazione, i due sindaci sottolineano come questa via sia stata per troppo tempo trascurata: prima declassata da provinciale a comunale, poi lasciata a due enti locali che, pur consapevoli della centralità del tracciato, si sono ritrovati a dover gestire autonomamente un’infrastruttura di evidente importanza territoriale. Nonostante le difficoltà, Asola e Remedello hanno scelto di procedere comunque alla progettazione, pur sapendo che solo attraverso un coinvolgimento istituzionale più ampio sarà possibile avviare concretamente i lavori.

L’intervento della minoranza di Remedello

Parallelamente al comunicato dei sindaci, il gruppo di minoranza Direzione Progresso di Remedello ha espresso apprezzamento per l’accordo tra le due amministrazioni, riconoscendo l’urgenza dell’intervento e la criticità delle condizioni attuali della strada. La formazione civica ha tuttavia sollevato un interrogativo significativo, proponendo all’amministrazione remedellese di valutare la possibilità di anticipare parte delle risorse necessarie tramite fondi propri o ricorrendo a un istituto di credito. Un indebitamento mirato, spiegano, sarebbe sostenibile per il bilancio comunale e permetterebbe di intervenire immediatamente, senza attendere tempi incerti legati ai contributi di enti superiori, che spesso non arrivano con la tempestività auspicata dai territori. Il gruppo richiama inoltre l’attenzione sui rischi concreti legati al deterioramento dell’infrastruttura, ricordando che la mancanza di segnaletica orizzontale adeguata e la presenza di buche profonde espongono quotidianamente gli utenti della strada a potenziali incidenti, oltre a esporre gli enti locali alle richieste di risarcimento danni. Una situazione, questa, che secondo Direzione Progresso dovrebbe spingere a valutare forme di anticipazione economica pur di ridurre nel più breve tempo possibile il pericolo per la circolazione.

Il punto cruciale della ciclabile fra Remedello e Casalmoro

Accanto alla riqualificazione della ex SP 76, viene richiamata un’altra necessità avvertita dalla cittadinanza: la realizzazione di una pista ciclabile tra Remedello e Casalmoro, un’opera considerata di fondamentale importanza per la sicurezza dei cittadini, specialmente studenti e ciclisti che quotidianamente percorrono quel tratto. Anche in questo caso il tema della sicurezza stradale torna centrale, confermando come il territorio richieda da tempo interventi strutturali in grado di migliorare la mobilità e ridurre i rischi. Il percorso istituzionale avviato congiuntamente da Asola e Remedello rappresenta dunque un esempio di collaborazione tra enti confinanti che condividono le stesse esigenze e gli stessi obiettivi. La speranza, ora, è che provincia, regione e ministero riconoscano il valore dell’intervento e la necessità di sostenere economicamente due Comuni che, pur operando con risorse limitate, hanno scelto di non rimanere immobili e di dotarsi degli strumenti progettuali indispensabili per intervenire. La risposta degli enti superiori sarà decisiva per trasformare un progetto già pronto in un cantiere finalmente avviato.