Cernusco Sul Naviglio (MI)

Lo scrittore ed ex vicesindaco Marco Erba si dimette dal Consiglio comunale

L'addio per motivi professionali. Al su posto entra Pietro Riva, già consigliere nell'ultima Amministrazione

Lo scrittore ed ex vicesindaco Marco Erba si dimette dal Consiglio comunale

L’ex assessore Marco Erba, insegnante e scrittore di Cernusco sul Naviglio, dà le dimissioni e lascia la politica. A darne l’annuncio è il suo stesso gruppo politico d’appartenenza, la lista Tutti per Cernusco.

“Numerosi impegni professionali”

Così il gruppo in una nota:

Tutti per Cernusco comunica che il consigliere comunale Marco Erba ha presentato le proprie dimissioni. I numerosi impegni professionali non gli consentono di dedicare l’attenzione che ritiene necessaria a questo importante servizio pubblico, e pertanto ha deciso di fare un passo indietro e cedere il posto al consigliere Pietro Riva.

Tutti per Cernusco ringrazia calorosamente Marco per il contributo fondamentale che ha offerto sia nella scorsa consiliatura, in qualità di assessore e vicesindaco, sia in questa attuale come consigliere.

Gli facciamo il nostro in bocca al lupo nella certezza che continuerà a portare energia, linfa e idee come cittadino e uomo di cultura alla nostra Cernusco.

Auguriamo infine a Pietro Riva buon lavoro, convinti che saprà svolgere un ruolo egregio all’interno del gruppo consiliare con vero spirito di servizio, portando con sé competenza, serietà e pragmatismo.

Ex assessore alla Scuola e vicesindaco

Dopo un’esperienza da assessore e da vicesindaco sotto Ermanno Zacchetti (sindaco rieletto nell’estate del ‘22 e mancato a luglio di due anni dopo) nel suo breve secondo mandato, Erba era rimasto senza poltrone importanti nell’attuale Amministrazione guidata da Paola Colombo. Anche la corsa alla presidenza del Consiglio aveva visto prevalere Daniele Restelli (di Cernusco Possibile).

Nel suo ultimo intervento in Consiglio comunale, avvenuto prima di Natale, Erba aveva espresso molti concetti che ora sanno di “lascito” del proprio passaggio nella politica cernuschese.

L’intervento prima di Natale

Una prima stilettata era stata riservata all’ex assessore alla Scuola e vicesindaco Nico Acampora, che sotto la seconda Amministrazione di Ermanno Zacchetti aveva sognato e messo in programma la realizzazione della terza scuola media. Un progetto da otto milioni di euro poi abbandonato dopo le dimissioni dello stesso Acampora e il subentro proprio di Erba nelle sue deleghe.

Queste erano state le sue parole:

Ero diventato assessore nel 2023 con un progetto che, in una situazione quale è quella attuale di calo demografico, di realizzazione di un plesso con cinque nuove sezioni

Un’opera che avrebbe portato il Comune a indebitarsi per realizzare un edificio che i numeri ci dicono essere del tutto inutile. Mi avevano dato dell’amministratore di condominio (era stato l’allora consigliere di maggioranza Claudio Gargantini, ndr).

Ora una somma simile, invece, viene investita sul miglioramento delle nostre scuole attuali. E’ un chiaro messaggio politico.

Su tali temi l’attuale coalizione sembra oggi compatta. Diverso l’approccio tra le componenti della maggioranza sul partenariato pubblico privato per la gestione dei centri sportivi comunali. Uno, l’Ermanno Zacchetti, è affidato per lo più a Enjoy con una proroga del vecchio contratto nell’attesa che sia approntato un nuovo bando di gestione; l’altro, quello di via Boccaccio, è gestito con una sperimentazione di un anno, prorogabile, da Teamsport (fatta eccezione per la parte del velodromo).

Ancora Erba:

Il partenariato pubblico privato è da vedere in modo positivo. Il privato non è il male. Occorre guardare l’esistente anche con uno sguardo sul futuro: Enjoy sport è una delle migliori aziende in Lombardia e forse anche in Italia. Il suo personale è chiamato a tenere conferenze in tutta la Penisola.

Cara sindaca, so che lei ha un grande cuore liberale ed è molto vicina a noi di Tutti per Cernusco. Se deciderà di aprire a nuovi project, per esempio sui centro sportivi, usando le migliori energie della città a vantaggio del pubblico, sotto la grande regia del Comune, se accelererà su questo fronte (e so che lo vorrebbe fare) noi la sosterremo convintamente come fatto finora.

Nella Gazzetta della Martesana in edicola e online domani sabato 7 febbraio 2026 l’intervista.