Canzo (CO)

Completati i lavori di riqualificazione energetica della rsa “Don Pozzoli”

Un'opera che ha visto un investimento complessivo di 4,9 milioni di euro.

Completati i lavori di riqualificazione energetica della rsa “Don Pozzoli”

Il progetto ha previsto un importante intervento di abbattimento del fabbisogno termico degli edifici, mediante l’installazione di cappotti termici, l’isolamento del sottotetto, la sostituzione degli infissi e l’installazione di schermature solari

Una sinergia tra Acinque e Ance Como

Nei giorni scorsi, sono stati completati i lavori di riqualificazione energetica della rsa di Canzo “Don Pozzoli”. L’opera è frutto di una sinergia fra Ance Como e il gruppo Acinque – che nei giorni scorsi hanno presentato analogo progetto a beneficio delle sedi di Como e Fino Mornasco della comunità terapeutica Arca – al fine di migliorare in maniera rilevante le prestazioni energetiche degli edifici, riducendo le emissioni e i consumi attraverso il ricorso alle fonti rinnovabili secondo una logica di sostenibilità.

L’edificio è passato da una classe energetica C ad A2

Il progetto ha previsto un importante intervento di abbattimento del fabbisogno termico degli edifici, mediante l’installazione di cappotti termici, l’isolamento del sottotetto, la sostituzione degli infissi e l’installazione di schermature solari.
Gli interventi, inoltre, si sono concentrati sull’ottimizzazione della generazione di calore. Sono stati infatti sostituiti gli impianti di climatizzazione, prevalentemente alimentati da combustibili fossili, con nuovi sistemi full-electric a pompa di calore (condensati sia ad aria sia ad acqua) o sistemi ibridi a pompa di calore con caldaia a integrazione.
Sono stati installati un impianto fotovolatico per kwp 58,5 (kw 180 di accumulo) e quattordici pannelli di solare termico per 2,2 metri quadri ciascuno. L’intervento realizza una rilevante valorizzazione del complesso immobiliare, con passaggio da Classe energetica C a classe energetica A2.

In un anno opere per 4,9 milioni di euro

Le opere – per un investimento complessivo di 4,9 milioni di euro – sono state completate in un anno e hanno rispettato la tabella di marcia prevista. La massima valorizzazione dell’energia – minori sprechi e massima resa – è uno dei pilastri fondamentali dell’operare dello storico gruppo Acinque. Lo spiegano l’amministratore delegato di Acinque Stefano Cetti e l’amministratore delegato di Acinque Innovazione Corrado Bina:

“La riqualificazione all’insegna dell’efficientamento energetico riduce i consumi degli edifici e sfrutta l’energia rinnovabile, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. L’investimento complessivo, che ha beneficiato del Super Bonus con detrazione piena del 110%, garantisce benefici immediati sia sul piano ambientale sia economico”.

Accordo lungimirante con importanti risultati

Parla di accordo lungimirante il presidente di Ance Como, Eugenio Rizzuti:

“Ha raggiunto importanti e  reali  risultati di risparmio energetico degli edifici, nell’ottica di salvaguardia ambientale, realizzati sia sul patrimonio privato che,  come in questo caso, sulle rsa. Vorrei , però, ricordare anche il ruolo di Promedil, la nostra società di ingegneria, che ha avuto anche nella riqualificazione della rsa di Canzo il ruolo di collante tra la committenza, le imprese esecutrici e Acinque. Ritengo il suo ruolo una delle chiavi del successo della realizzazione di quanto è stato fatto. Quindi un insegnamento per operare anche in futuro, sulla nuova misura del Conto Termico 3.0, strategica per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio del nostro territorio”.

“Collaborazione e impegno condiviso possono generare un impatto reale”

A raccontare di un miglioramento dell’ambiente quotidiano degli ospiti è il legale rappresentante della “Don Pozzoli”, Maurizio Proserpio:

“Un sentito ringraziamento ad Acinque e Ance per aver reso possibile la realizzazione di un progetto dal grande valore umano e sociale per la nostra rsa onlus. Grazie al loro supporto concreto abbiamo reso più accogliente, caloroso e sostenibile l’ambiente quotidiano. Un intervento che dimostra come la collaborazione e l’impegno condiviso possano generare un impatto reale e duraturo per realtà onlus come la nostra”.