La notizia del giorno è il ritorno in gruppo dell’esterno mancino olandese Mitchell Bakker. Classe 2000, nella passata stagione in prestito al Lille – con cui ha collezionato 35 presenze e 4 gol tra Ligue1, Coppa di Francia e Champions League -, Bakker si è rotto il crociato lo scorso luglio e rivederlo ora lavorare con i compagni segna la fine di un lungo periodo buio.
Nelle ultime settimane, il giocatore ha lavorato prima con la Primavera, poi con la Under 23, in allenamento e in partita. Adesso torna a disposizione della prima squadra e la curiosità è tanta.
Con Gasperini l’olandese non ha mai trovato spazio con continuità. Adesso sarà importante capire se potrà accadere con Palladino, che a sinistra, come mancino puro, ha solo Bernasconi, oltre a Zappacosta e Zalewski utilizzabili in quella zona di campo. Praticamente l’Atalanta ha un giocatore in più da spendere, sia in Italia che in Europa. Non è arrivato dal mercato, ma nei prossimi mesi sarà valutato al meglio per capire se e quanto puntarci nel futuro.
Del resto, il tecnico sta conoscendo a fondo i suoi giocatori in queste settimane essendo arrivato a Bergamo a novembre, quindi chissà che un po’ di lavoro dell’olandese con il nuovo staff non possa far scoprire alla Dea una risorsa in più. Per il presente e per il futuro. Se non dovesse andare così, in estate ci si muoverà di conseguenza.