Roma (RM)

La reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia, presentato il piano di lavoro

Mercoledì 11 febbraio al via i primi tavoli di lavoro a Civitavecchia

La reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia, presentato il piano di lavoro

Transizione energetica, rilancio industriale, innovazione e sviluppo del settore logistico: sono queste le priorità del piano di reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia affidato a Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, nominata Commissario straordinario del Governo.

La nomina, proposta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e formalizzata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, assegna al Commissario il compito di coordinare il completamento dei progetti di riconversione industriale, accelerare la produzione di energia da fonti rinnovabili, sostenere le imprese, tutelare l’occupazione e attrarre investimenti strategici.

Il Piano di lavoro è stato presentato in sala Aniene dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dal neocommissario Roberta Angelilli. Sono intervenuti Alessandro Battilocchio, Francesco Morgia, direttore del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Raffaele Latrofa presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, la Consigliera regionale Emanuela Mari.

Il piano d’azione strategico coinvolgerà l’intero comprensorio industriale, incluse le aree retroportuali e sarà sviluppato in sinergia con il Comune di Civitavecchia, l’Autorità di Sistema Portuale, Enel, i ministeri competenti, imprese e parti sociali. Il prossimo 11 febbraio Angelilli sarà a Civitavecchia per il primo incontro operativo con tutti gli stakeholder del territorio.

«Già dal 2023 è attivo un tavolo permanente Regione–Mimit sulla riconversione dell’area di Civitavecchia – ha spiegato il neocommissario di Governo. – Per attuare questa profonda ma graduale trasformazione, puntiamo su un combinato di opportunità amministrative e finanziarie, a partire dalla zona logistica semplifica. La ZLS rappresenta infatti per Civitavecchia una grande opportunità di semplificazione amministrativa, attrazione investimenti e accesso alle agevolazioni fiscali del credito d’imposta».

«Il Presidente Rocca ha inoltre rivolto un appello al comune di Civitavecchia affinché valuti l’adesione al Consorzio industriale del Lazio, anche per dare la possibilità alle imprese del territorio di beneficiare dei fondi previsti dal DPCM contro la deindustrializzazione, che per il Lazio ammontano a 100 milioni di euro.  È prevista inoltre l’apertura di uno Spazio Attivo di Lazio Innova dedicato alla transizione energetica, all’innovazione, alla logistica e alla blue economy. Inoltre, su impulso della Regione Lazio, il Mimit ha avviato la procedura per le manifestazioni di interesse, con valutazione affidata a Invitalia, per la reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia: sono arrivate 29 manifestazioni di interesse per un totale di 48 progetti nei settori della logistica, dell’economia circolare e dell’ICT. Si tratta quindi di una pianificazione strategica degli interventi, mettendo a fattore comune tutte le opportunità finanziarie, anche relative ai bandi europei», ha concluso la Angelilli.