Nerviano (MI)

Scossa Civica diffidata dal sindaco, opposizioni in rivolta

Minoranza compatta contro la decisione dell'Amministrazione comunale nei confronti dell'ex lista di maggioranza Scossa civica che lamentava disagi e problemi nelle scuole dopo la chiusura delle medie

Scossa Civica diffidata dal sindaco, opposizioni in rivolta

Scossa Civica diffidata dal sindaco di Nerviano, opposizioni in rivolta.

Scossa Civica diffidata, opposizioni in rivolta

Continua a tenere banco la notizia della diffida, emessa da parte del Comune di Nerviano, nei confronti di Scossa Civica, ex lista di maggioranza (poi uscita dal Consiglio comunale) che era recentemente intervenuta per segnalare problemi e disagi che si stavano registrando nelle scuole all’indomani della chiusura della scuola media (avvenuta il 30 aprile 2025 per motivi strutturali) e la maxi riorganizzazione delle lezioni attuata. Dall’Amministrazione comunale, quindi, uno stop all’ex compagine di maggioranza a toccare tale tema.

Le minoranze contro la maggioranza

Bordate contro la diffida arrivano da tutte le forze di minoranza.
La Lega si fa sentire:

“Il 2026 a Nerviano è iniziato nel peggiore dei modi. L’intero mese di gennaio si è concluso senza la convocazione di un solo Consiglio Comunale, nonostante vi siano mozioni e interpellanze regolarmente presentate che, evidentemente, per questa amministrazione possono aspettare. Ciò che preoccupa è il clima di chiusura: l’utilizzo del termine ‘diffida’ per rispondere ai comunicati stampa di altre forze politiche, come nel caso di Scossa Civica, è un segnale allarmante. Pur essendo politicamente lontani da loro, difendiamo il diritto di esprimere la propria posizione. Confronto, non scontro: se non si condivide un’opinione, basterebbe un comunicato stampa per ribattere punto per punto. Certi strumenti dovrebbero essere riservati a casi ben più gravi. Un auspicio per il futuro: A poco più di un anno dalle elezioni comunali, la speranza è che, chiunque si trovi ad amministrare, vengano mandati a casa per sempre la supponenza, il senso di superiorità e l’arroganza che vediamo oggi. La politica è ascolto e rispetto, non chiusura”.
Duro il commento anche di Fratelli d’Italia:
“In quanto rappresentanti di Fratelli d’Italia, ribadiamo con forza il principio della libertà di espressione, diritto fondamentale in una democrazia. Il confronto pubblico su temi di alto interesse collettivo, come la sicurezza degli edifici scolastici, non solo è legittimo ma costituisce un dovere civico, purché condotto nel rispetto delle persone e basato su dati, atti e segnalazioni verificabili. Crediamo che la trasparenza, il pluralismo delle posizioni e la libera circolazione delle idee siano elementi irrinunciabili per tutelare l’interesse della comunità, in particolare di studenti, famiglie e personale scolastico. Solo attraverso un dibattito aperto e documentato si possono individuare le migliori soluzioni possibili. Per questo, come Fratelli d’Italia restiamo pienamente disponibili a un confronto serio, costruttivo e fondato sui fatti, da svolgersi nelle sedi istituzionali opportune, a partire dal Consiglio comunale. Quando la dialettica politica lascia il posto alle carte bollate, il bene comune ne risente. Consigliamo vivamente di riportare la discussione in Consiglio, dove le argomentazioni possono essere esaminate pubblicamente e responsabilmente.
Ritorniamo al confronto istituzionale, nel pieno rispetto della libertà di espressione e con l’unico obiettivo di garantire il bene della comunità e della nostra città”.
Sulla stessa linea il Partito democratico:
“Il Partito Democratico di Nerviano stigmatizza il comportamento della sindaca Daniela Colombo, che ha diffidato la lista Scossa Civica riguardo al suo recente comunicato sulla situazione delle scuole di Nerviano. Riteniamo questa azione della sindaca e della sua giunta un grave atto politico che tenta, in modo intimidatorio, di mettere a tacere una forza politica nervianese e il suo punto di vista dissonante rispetto a quello dell’Amministrazione comunale.
Il Partito Democratico di Nerviano respinge con forza questi comportamenti che mettono a rischio il confronto tra le forze politiche e ribadisce che il rispetto delle regole democratiche è fondamentale e irrinunciabile”.