Lecco (LC)

Bagno di folla a Lecco: la Fiamma Olimpica accende i sogni

Gattinoni: “La Fiamma Olimpica ha attraversato le nostre vie, le nostre emozioni e i nostri cuori: un messaggio di sport, pace e comunità”

Bagno di folla a Lecco: la Fiamma Olimpica  accende i sogni

Una corrente di emozioni ha attraversato oggi, domenica 1 febbraio 2026, il centro storico, dal lungolago Battisti fino a piazza Garibaldi, dove la città di Lecco si è stretta attorno alla Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano‑Cortina 2026. Un bagno di folla come non si vedeva da anni ha riempito la città per la cinquantaseiesima tappa del viaggio della Fiamma a cinque cerchi.

 

Bagno di folla a Lecco: la Fiamma Olimpica accende i sogni

Già nel primo pomeriggio il cuore di Lecco ha cominciato a pulsare di attesa: strade colorate di bandiere, sorrisi, applausi e piccoli e grandi atleti locali, pronti ad accogliere i 22 tedofori che si sono alternati nella staffetta, portando con sé non solo una torcia, ma anche i valori più profondi dello sport: passione, comunità, fatica e gioia condivisa.

La fiaccola dopo un viaggio che l’ha vista attraversare la Valtellina, Varenna Mandello del Lario e Abbadia Lariana, è entrata in città tra due ali di folla festante: giovani, anziani, famiglie e turisti affollavano ogni angolo delle vie principali, a volte con gli occhi lucidi di emozione e sempre con il cuore in festa.

La prima tedofora lecchese

I tedofori, tra cui nomi simbolo della sportività lecchese come Lisa Guerrera, Severino Aondio e Marco Cariboni (scelti dal Comune), ma anche  Nausicaa Dell’Orto, Emanuele Mauri  e Piero Poli,  (scelti dal Comitato Olimpico),  hanno corso i loro tratti tra applausi fino al  boato che ha accompagnato l’arrivo della Fiamma in piazza Garibaldi.

Ad animare la piazza c’erano i Picett del Grenta, con la loro musica coinvolgente, e gli sbandieratori di Primaluna, che hanno regalato acrobazie e coreografie mozzafiato. In campo anche firlinfeu Renzo e Lucia di Acquate. Un tocco di sicurezza e organizzazione era garantito dalle tute gialle della Protezione Civile di Lecco, che hanno assicurato il regolare svolgimento della manifestazione e la sicurezza di tutti i presenti.

Sul palco sono saliti il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, gli assessori di Lecco Giovanni Cattaneo ed  Emanuele Torri,  i presidenti della associazioni sportive del territorio e non sono ovviamente mancati i campioni come Antonio Rossi, Jennifer Isacco, Alice Marcelli, Beatrice Colli e Kwadzo Klokpa.

Oggi è una pagina di storia per la nostra città perché siamo riusciti a farci attraversare  dalla Fiamma Olimpica – ha sottolineato il sindaco Gattinoni – La fiamma olimpica ha attraversato le nostre vie, ha attraversato  le nostre emozioni e i nostri cuori. Vuole essere un messaggio non solo di vero sport,  sincero e leale, ma anche di pace, perché da sempre lo sport e la Fiamma Olimpica segnano la tregua olimpica, quindi la volontà di trovare degli accordi e questo è IL  messaggio politico più importante di tutti. Siamo lieti che questa piazza ne sia gioiosa testimonianza”.

    

Toccante il video collegamento con Lorenzo Bonicelli, atleta della Ghislazoni Gal che sta lottando con ammirevole forza dopo l’incidente alla Universiadi.

Presenti in piazza anche il Questore Stefania Marrazzo e il prefetto Paolo Ponta.

Al Cantun di Ball non sono mancarti nemmeno striscioni di protesta.

Non è stata solo una staffetta: è stato il racconto di una comunità che si celebra. I volti della gente illuminati dal fuoco olimpico, i cori spontanei, le videocamere amatoriali che cercavano di catturare ogni dettaglio… tutto sembrava amplificare l’energia di un evento che, pur effimero, promette di lasciare un ricordo indelebile.

Il Villaggio Olimpico, aperto già dalle 17 con musica, attività e spettacoli, ha fatto da cornice a una celebrazione che ha unito generazioni: dagli sportivi in erba ai più anziani, tutti coinvolti in un sentimento di orgoglio per la loro città.

E quando la Fiamma ha illuminato il cielo sopra Lecco è stato come vedere riflessi nei volti delle persone i valori più autentici delle Olimpiadi: unità, speranza e futuro.

Tutte le foto della magnifica giornata della Fiamma Olimpica a Lecco

Mario Stojanovic