Bergamo (BG)

Palladino dopo il Como: «Prova di carattere al momento giusto, un punto che ne vale tre»

Il punto conquistato contro i lariani vale molto di più, come conferma anche il tecnico, che commenta il pareggio strappato in 10

Palladino dopo il Como: «Prova di carattere al momento giusto, un punto che ne vale tre»

Tattica, carattere e un fuoriclasse fra i pali. La sintesi dell’infinita Como-Atalanta 0-0 è in tre aspetti complementari che portano ai nerazzurri un punto d’oro per la classifica, ma anche la consapevolezza che l’aspetto mentale possa fare la differenza, soprattutto dopo la riprova (in negativo) della partita di Champions in Belgio.

Palladino ai microfoni di Dazn esprime la giusta soddisfazione, con una determinazione più che visibile.

«Una fatica mentale e fisica – sottolinea il mister -, di cui possiamo essere orgogliosi. Prendo il positivo e la partita da giocare in dieci è arrivata al momento giusto, perché siamo finalmente riusciti a restare nella difficoltà, difendendo da squadra e ripartendo. Ho voluto poi chiudere le fasce inserendo Sulemana e Bellanova, senza ovviamente dare demeriti a Scamacca, De Ketelaere e Zalewski, che sono progressivamente usciti. È un punto che vale una vittoria».

Un punto comunque importante, quindi. Anche se il distacco in classifica dal Como resta così di 5 punti. «Me la sarei voluta giocare 11 contro 11, perché siamo venuti a Como per vincere – continua Palladino -. Dopo il rosso abbiamo giocoforza cambiato il piano gara, ma abbiamo avuto risposte davvero importanti».

Il rosso è stato preso da Ahanor, che forse ha pagato giovane età e inesperienza… «Con Ahanor ho parlato e resta fra noi ciò che ci siamo detti. Era dispiaciutissimo, ma ha immediatamente capito un errore che lo farà crescere. La squadra ha capito, ha giocato e reagito anche per lui, è un giocatore dalle grandissime prospettive».