Lecco (LC)

Lecco ricorda Catia Rovida: una vita dedicata ai bambini ora vive nei libri

La scuola primaria “Armando Diaz” inaugura la biblioteca intitolata a Catia Rovida

Lecco ricorda Catia Rovida: una vita dedicata ai bambini ora vive nei libri

La scuola primaria Armando Diaz di San Giovanni a Lecco ha vissuto il 30 gennaio 2026 un momento di profonda commozione: l’inaugurazione della biblioteca scolastica, completamente rinnovata e digitalizzata, intitolata alla memoria della maestra Catia Rovida, scomparsa a gennaio 2024 dopo una breve ma devastante malattia che non le ha lasciato scampo.

Lecco ricorda Catia Rovida: una vita dedicata ai bambini ora vive nei libri

Alla cerimonia hanno partecipato autorità locali, rappresentanti del mondo scolastico e istituzionale, oltre ai familiari – la sorella Damaris Rovida e la figlia Arianna Rovida – e numerosi ex colleghi ed ex alunni, a testimonianza del grande affetto e rispetto che Catia aveva conquistato nella comunità educativa.

«Nei libri – ha sottolineato la referente di plesso Elena Panzeri – conserviamo il nostro passato, comprendiamo il presente e costruiamo il futuro. Avvicinare un bambino alla lettura significa seminare in lui la libertà e la capacità di essere protagonista del proprio domani».

La biblioteca, resa moderna e accessibile grazie alla piattaforma digitale Qloud Scuola, non è solo uno spazio di apprendimento: è un luogo vivo, inclusivo e partecipato, dove l’impegno e l’amore per la cultura si intrecciano con il ricordo di chi ha dedicato la vita all’educazione.

Il ricordo di Catia Rovida è stato al centro della cerimonia. Francesca Perossi, collega di lunga data, ha ripercorso la carriera dell’insegnante: quarant’anni di insegnamento, di cui trentasei presso la scuola Nostra Famiglia e gli ultimi quattro anni alla Diaz come docente di sostegno, sempre con passione, competenza e attenzione alle persone.

Oltre alla scuola, Catia ha dato un contributo prezioso a numerose associazioni del territorio, distinguendosi per la sua disponibilità verso i più fragili. «Faceva tanto, ma sempre in silenzio e senza clamore», ha ricordato la sorella Damaris.

Molto commovente l’intervento della figlia Arianna: «Mamma sapeva leggere la storia di ciascuno con rispetto, ascolto e senza giudizio. Questa biblioteca è il luogo perfetto per ricordarla: un luogo dove il bene si fa senza fare rumore».

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e la scopertura della targa commemorativa:

“Alla maestra Catia Rovida, che ha dedicato la vita a piantare semi di conoscenza che germoglieranno per sempre.”

Un pomeriggio che ha unito memoria, cultura e comunità, celebrando la vita di una donna che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei bambini e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.