Il vicesindaco Massimo Gherbesi rassegna le dimissioni dal Consiglio comunale di Alzate: l’addio è stato formalizzato con la richiesta protocollata nei giorni scorsi.
“Più spazio a nuove figure, ma resto a disposizione”
Nel motivare la sua scelta, fa sapere come l’intenzione sia «di lasciare più spazio a nuove figure, pur restando a disposizione del gruppo». «Io e Paolo, non appena insediati, abbiamo concordato sulla necessità di rimettere il Comune “in carreggiata” dopo anni non facili – esordisce – Il paese arrivava dal commissariamento, il Comune non aveva personale, la Polizia locale era ai minimi storici… Dopo un anno e mezzo, lavorando, con poche parole, abbiamo fatto tanto. Abbiamo rimesso in sicurezza il bilancio rispettando i paletti fissi che il commissario prefettizio e la corte dei conti avevano messo. Parliamo di capitale economico importante, ma il capitale umano è fondamentale: in particolare, l’ufficio Tributi era sguarnito e trovare persone preparate non è facile e richiede tempo. Con disponibilità degli assessori e del sindaco abbiamo ricostruito la struttura. Così come abbiamo ricostruito la Polizia locale, a cui tenevo molto: proprio con Paolo sono nati i rapporti convenzionati tra i Comuni. Ma c’è ancora molto da fare – prosegue – La macchina è tornata però al suo alveo naturale, pronta a procedere per nuove sfide».
Gherbesi ha sottolineato la disponibilità a esserci per il gruppo in caso di bisogno. «Ci sarò sempre e se c’è bisogno di un consiglio auspico di poter ancora essere a “uso e consumo” della Amministrazione, nel rispetto dei ruoli – aggiunge – Trovo però giusto che le nuove figure abbiano la possibilità di capire meglio come funziona “la macchina”. Da me viene invece meno il tempo per la presenza, la puntualità: questa decisione era già nelle mie idee, non è un fulmine a ciel sereno, ma qualcosa a cui si ragiona già da settembre. L’esigenza resta il bene comune, una ricaduta positiva per il nostro paese. La mia disponibilità a collaborare continuerà».
Le parole del sindaco
Spetterà ora al primo cittadino Paolo Frigerio la nomina del nuovo vicesindaco. Massimo Gherbesi sarà sostituito in Giunta da Alessandro Molteni, che diventa assessore alla Polizia locale, di cui già era incaricato con l’ormai ex vicesindaco, e ai Lavori pubblici. La delega all’Urbanistica sarà in capo al sindaco Frigerio. Nel prossimo Consiglio comunale sarà ufficializzata la surroga: Luisa Mauri, prima dei non eletti, già assessore al Bilancio, subentrerà a Gherbesi passando da assessore esterno ad assessore interno con diritto di voto.
«Concordo totalmente su quanto detto da Massimo Gherbesi, che ha ricostruito in modo corretto quanto portato a compimento in questi mesi – ha esordito – Ci conosciamo da oltre vent’anni e collaboriamo: a volte insieme, altre con idee diverse, sempre con grande rispetto. Sono certo che la sua decisione non sia stata presa a cuor leggero, ma valutata accuratamente; confermo che la sua scelta era stata in prima battuta espressa già a settembre. Abbiamo perso un punto di riferimento, un vicesindaco e assessore all’altezza – aggiunge – E rimarco la dignità della sua decisione, il coraggio che ha avuto nel dire che non c’è più tempo, entusiasmo e disponibilità e non vuole restare e limitarsi ad alzare la mano. Fino all’ultimo giorno Massimo ha collaborato lealmente e con impegno con me e con il gruppo: è capitato di avere idee discordi ma si è sempre mostrato preparato e decisivo. In queste occasioni è impossibile entrare nel cuore di una persona che prende queste decisioni, frutto di tante motivazioni personali: occorre solo rispettarle evitando interpretazioni sbagliate e speculazioni».