Lavagna (GE)

Vannacci a Chiavari, spunta un “contro evento” in programma a Lavagna

Sabato 7 febbraio dalle 17:30 alla Libreria Fieschi di via Dante 36

Vannacci a Chiavari, spunta un “contro evento” in programma a Lavagna

Non passa inosservato nel Levante l’incontro pubblico, a cura dell’Associazione Conservatori Tigullio, che si terrà a Chiavari sabato 7 febbraio alle 17:30 presso la sala conferenze dell’Hotel Stella del Mare e che vedrà protagonista Roberto Vannacci, eurodeputato e vice segretario della Lega, in questi giorni al centro del dibattito nel mondo politico nazionale per il deposito del simbolo “Futuro Nazionale”.

Nelle ultime ore, infatti, sulla pagina Facebook della Libreria Fieschi, sita a Lavagna in via Dante 36, è apparso un post che punta i riflettori sull’organizzazione di quello che risulta essere un vero e proprio “contro evento” in risposta all’appuntamento che vedrà Vannacci al centro dell’attenzione: “Usciamo dal Medioevo”, il titolo dell’iniziativa anch’essa in programma, nella succitata libreria, alle 17:30 di sabato 7 febbraio. Il programma prevede la messa in scena di un reading letterario (dalla locandina dell’evento si deduce che il volume protagonista sarà “Il generale al contrario”, di Saverio Tommasi) con un momento conviviale per tutti i presenti a base di focaccia e vino bianco.

La locandina del “contro evento”

Questa la descrizione dell’evento, presente nel post Facebook in questione:

«In libreria a Lavagna, crediamo che Risorgimento e Rinascimento abbiano fatto la loro parte e ci dispiacerebbe abbandonarli, sacrificarli sull’altare della vanità.

Quindi un ControEvento serve a ricordare al generale che c’è chi non la pensa come lui e non lo fa mai!

Venite a bere un bicchiere di vino bianco e mangiare un pezzo di focaccia, per star assieme e per contribuire, comprando un libro, ad aiutare chi ha bisogno, al di là di colori della pelle e linee di confine.

Il libro scelto è emblematico e ne verranno letti alcuni passaggi.

Il ricavato delle vendite verrà devoluto alla Diocesi locale, perché ne venga fatto buon uso.

Grazie alle ANPI che hanno avuto questa idea, e grazie a voi che passerete.

USCIAMO DAL MEDIOEVO CULTURALE, regaliamo libri e tendiamoci la mano, non il braccio.

Vi aspettiamo!»