Nuova aggressione su una corriera Mom: torna il tema del daspo sui mezzi

I due passeggeri coinvolti erano un giovane, ancora da indentificare, e un 30enne con disabilità

Nuova aggressione su una corriera Mom: torna il tema del daspo sui mezzi

Nella giornata di venerdì 30 febbraio 2026, a bordo di una corriera della linea che collega Vittorio Veneto e Treviso è scoppiata una lite tra un 30enne con disabilità e un giovane.

Aggressione su una corriera Mom, nuova lite a bordo

Era circa mezzogiorno e mezzo e la corriera 120 della Mom si trovava all’altezza di Lancenigo quando tra due passeggeri è scoppiata una colluttazione.

I due erano saliti sul mezzo alla fermata di Lanceningo, ma non si sa cos’abbia causato la lite, se sia iniziata solo una volta saliti a bordo o magari ancora mentre aspettavano l’arrivo della corriera. Fatto sta che dalle parole sono arrivati alle mani nel giro di poco tempo.

In particolare, il 30enne e il giovane si sono scambiati calci e pugni mentre erano circondati dagli altri passeggeri. Fortunatamente, poco distante da loro si trovavo un altro autista Mom, che era diretto in stazione per iniziare il suo turno di lavoro.

L’autista fuori servizio è, infatti, intervenuto interponendosi tra i due finché le urla non hanno attirato l’attenzione del conducente della corriera, che ha prontamente fermato il mezzo all’altezza di Santa Maria di Rovere. Lì è stato fatto scendere il più giovane, mentre il 30enne con disabilità è rimasto a bordo fino alla stazione di Treviso, dove è stato preso in cura dai soccorsi che lo hanno accompagnato all’ospedale Ca’ Foncello.

Nel frattempo erano stati avvisati anche i Carabinieri, che però non hanno più trovato il giovane. Per questo motivo saranno controllati i filmati di sicurezza della corriera, sperando di poter identificarlo e di capire come sia scoppiata la lite.

Il daspo anti-maranza

Come riporta Il Gazzettino, l’autista fuori servizio ha affermato che, nonostante fosse poco distante da loro, non si era accorto di nulla finché non si è girato per caso. Istintivamente si è messo tra i due, evitando che la situazione potesse peggiorare e coinvolgere anche altri passeggeri.

Quest’episodio va a confermare quanto riferito dai sindacati in Prefettura nella giornata di mercoledì 28 gennaio 2026. Per questo motivo è stato richiesto al Prefetto Sidoti un daspo appositamente pensato per chi si comporta in modo violento nei mezzi pubblici, soprannominato “anti-maranza”, oltre a un corso di autodifesa per gli autisti e il personale Mom.

Di fatto, le telecamere dei mezzi non possono più essere considerate un deterrente per i lavoratori, visto che, come hanno sottolineato i sindacati, alcune linee sono peggiorate per quanto riguarda la sicurezza, come la Conegliano-Pieve.

Un daspo anti-maranza sugli autobus dal vertice in Prefettura con Mom e sindacati