In merito agli articoli apparsi sulla stampa locale riguardanti la Asl Roma 6 e la chiusura delle cartelle cliniche 2025, la Direzione Sanitaria Aziendale fornisce alcuni chiarimenti. La procedura di chiusura delle cartelle cliniche al momento della dimissione rappresenta una misura routinaria, necessaria sotto il profilo medico-legale e amministrativo.
La documentazione sanitaria, infatti, attesta le prestazioni erogate e costituisce riferimento per la loro corretta valorizzazione.
Eventuali ritardi dovuti alla ricezione tardiva di esami diagnostici vengono gestiti con successivi aggiornamenti della cartella e con il contatto diretto del paziente. L’Azienda ribadisce che la tutela della salute dei cittadini resta prioritaria rispetto a ogni esigenza amministrativa.