Mattinata di caos al pronto soccorso a Lodi, oggi sabato 31 gennaio 2026: struttura allagata e un ascensore bloccato. Venti evacuati.
Si rompe un tubo: pronto soccorso allagato
Uno scoppio e poi una nube d’acqua, mentre il pavimento iniziava ad allagarsi. Questa la scena cui operatori e pazienti del pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Lodi hanno assistito intorno alle 7 di oggi, sabato 31 gennaio 2026. Un rumore improvviso e un’abbondante perdita d’acqua, che hanno costretto l’Asst di Lodi a correre ai ripari nel minor tempo possibile.
Subito è partita la chiamata di emergenza, con i vigili del fuoco del comando provinciale di Lodi che nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto. Da quanto appurato, l’esplosione e il successivo allagamento sono stati provocati dalla rottura di un tubo della caldaia.

Venti pazienti evacuati
Data la situazione di criticità e allarme, per il personale del pronto soccorso è stato necessario adottare contromisure in modo immediato. Venti persone sono così state evacuate e nove pazienti in codice rosso, che erano in attesa di ricovero, sono stati spostati nel pronto soccorso di back up che è stato inaugurato lo scorso mese di novembre. E’ stato il primo utilizzo della nuova struttura di emergenza.
Anche il triage del pronto soccorso pediatrico è rimasto coinvolto nell’emergenza ed è stato spostato al piano rialzato.
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche tecnici specializzati che si sono messi al lavoro per ripristinare la caldaia e di conseguenza far tornare il pronto soccorso alla normale operatività in tempi brevi, con le operazioni coordinate dal primario del pronto soccorso Stefano Paglia.

Ascensore bloccato
Ma lo scoppio del tubo della caldaia con allagamento ed evacuati, non è stato l’unico problema che si è verificato in pronto soccorso. Negli stessi momenti infatti si è infatti verificato anche il blocco dell’ascensore 14: anche in questo caso sono dovuti intervenire i vigili del fuoco.
Non è ancora del tutto chiaro se il blocco dell’ascensore sia stato provocato dall’allagamento o se invece abbia avuto una causa indipendente.
Nel corso delle circa due ore successive, in ogni caso, il guasto alla caldaia è stato riparato e il dispositivo è stato ripristinato. Anche il guasto all’ascensore è stato risolto e la situazione è tornata alla normalità.