Roma (RM)

Tar, niente stop al divieto di trasferte per i tifosi della Roma

Respinta la sospensione del provvedimento del Viminale, si deciderà il 17

Tar, niente stop al divieto di trasferte per i tifosi della Roma

Nessuna sospensione cautelare urgente del decreto con il quale il Ministero dell’Interno il 20 gennaio scorso ha disposto uno stop alle trasferte dei tifosi della As Roma dopo gli scontri in autostrada tra supporter giallorossi e quelli della Fiorentina. L’ha deciso il Tar del Lazio con un decreto cautelare monocratico pubblicato mercoledì scorso. Stessa sorte anche per il provvedimento con il quale il prefetto di Udine, in vista dell’incontro Udinese-Roma del prossimo 2 febbraio, ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio friulano, con contestuale divieto di vendita dei biglietti nei confronti delle persone residenti nel Lazio.

Il presidente della prima sezione ter del Tribunale amministrativo “ritenuta oltremodo prevalente, in questa fase cautelare monocratica (che, peraltro, non consente di apprezzare in maniera adeguata il fumus boni iuris di quanto prospettato in sede di ricorso), l’esigenza di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica per come perseguita dall’amministrazione intimata con il provvedimento ministeriale impugnato… e con il conseguente atto prefettizio”, ha ritenuto che “una eventuale sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati nei confronti dei soli ricorrenti non sarebbe nemmeno ipotizzabile, non essendo scindibili in questa fase di cognizione alquanto sommaria le singole posizioni di coloro che comunque sono ricompresi nella categoria interessata dai predetti provvedimenti (ovvero i residenti nella Regione Lazio)”. Respinta l’istanza di misure cautelari monocratiche, è stata fissata la camera di consiglio del 17 febbraio prossimo per la trattazione collegiale del ricorso proposto.