Carpi (MO)

Sale la tensione tra i lavoratori della Goldoni Keestrack: resta incerto il loro futuro

E' già passato un anno dalla notizia di un subentro turco nella proprietà ma fino ad ora non ci sono ancora certezze su quando avverrà

Sale la tensione tra i lavoratori della Goldoni Keestrack: resta incerto il loro futuro

Sale la tensione fra i lavoratori della Goldoni Keestrack legata all’incertezza sulla nuova proprietà che dovrebbe subentrare per rilanciare la storica azienda di Migliarina di Carpi.

Sale la tensione tra i lavoratori della Goldoni Keestrack

CARPI – E’ da più di un anno che vanno avanti le trattative per il passaggio di proprietà ad un Gruppo turco, ma ad oggi, sindacato, Rsu e lavoratori non hanno nessuna notizia concreta.

Difficoltà finanziarie

La Goldoni Keestrack, che ha alle spalle due concordati per liquidazione (nel 2015 e nel 2020), ha aperto lo scorso 10 novembre la cassa integrazione straordinaria (Cigs) per cessazione di attività per un anno, sino al 9. novembre 2026. Da diversi mesi l’azienda denunciava difficoltà finanziarie a causa della crisi del settore macchine agricole (produce trattori da frutteto e vigneto), che sta conoscendo in generale un problema di saturazione del mercato interno e estero.

Stipendio con poco più di mille euro al mese

La rabbia è fra i lavoratori che sono in cassa integrazione a zero ore, con poco più di 1.000 euro al mese, senza anticipi delle mensilità pagate direttamente dall’Inps con ritardi per la prima erogazione intorno ai 2/3 mesi. A fronte di tanta incertezza, Fiom Cgil e lavoratori non escludono mobilitazioni.