Aprilia (LT)

Aprilia Multiservizi, sindacati contro l’esternalizzazione di pulizie e parcheggi a pagamento

I servizi pubblici locali dal 1° febbraio dovrebbe passare alla CnS società cooperativa

Aprilia Multiservizi, sindacati contro l’esternalizzazione di pulizie e parcheggi a pagamento

La FP CGIL FR LT e la UIL FPL di Latina in una nota “Esprimono una ferma e profonda preoccupazione per il futuro dei lavoratori dell’Aprilia Multiservizi, in seguito alla decisione dei Commissari di procedere con l’esternalizzazione dei servizi pubblici locali, come le pulizie e la gestione dei parcheggi a pagamento, in linea con la controversa delibera del Consiglio comunale del 2017 che ha avviato la liquidazione della municipalizzata.

Questa scelta, già contestata in più occasioni, rappresenta un grave errore politico e un attacco diretto ai diritti dei lavoratori. Le evidenze raccolte dimostrano chiaramente che l’esternalizzazione comporterebbe costi maggiori per la comunità, un onere che ricadrebbe inevitabilmente sui cittadini di Aprilia. Non possiamo e non dobbiamo permettere che la qualità dei servizi pubblici venga sacrificata sull’altare del risparmio illusorio.

Pronti alla mobilitazione

Ad oggi, non abbiamo ricevuto alcuna informativa riguardo all’esternalizzazione delle pulizie degli edifici comunali, un servizio storicamente gestito dall’ASAM. Dal 1° febbraio 2026, questo servizio dovrebbe passare alla CnS società cooperativa, con un aggravio di costo stimato di circa 150,00€ all’anno. È inaccettabile che decisioni così cruciali vengano prese senza un adeguato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori, sia a tempo indeterminato che in somministrazione.

Martedì scorso, durante un incontro tra la Commissione Straordinaria, i dirigenti comunali e il Collegio dei liquidatori dell’ASAM, è emersa la possibilità di posticipare il subentro della CnS. Questo è un segnale, che non possiamo ignorare. La FP CGIL FR LT e la UIL FPL Latina, insieme ai dipendenti, sono pronte a mobilitarsi con assemblee pubbliche e sit-in sotto il Comune per far sentire la nostra voce e il nostro dissenso verso lo smantellamento dell’ASAM.

Non tollereremo che le famiglie dei lavoratori debbano pagare per scelte irresponsabili. La gestione diretta dei servizi pubblici è l’unica soluzione per garantire qualità ed economicità. È tempo di ascoltare le nostre richieste e di agire nel migliore interesse della comunità.

Abbiamo richiesto un incontro urgente con i Commissari e ci aspettiamo una convocazione immediata. Non si può decidere del futuro dei lavoratori senza il loro coinvolgimento!