Nonostante fosse già destinatario della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento — con l’obbligo di mantenersi a una distanza di almeno 1000 metri dal padre e dai luoghi da lui frequentati — un 42enne ha violato tali misure venendo sorpreso nella notte del 29 gennaio 2026 dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Guastalla.
Non rispetta il divieto di avvicinamento: finisce in carcere
GUASTALLA – Per questi motivi con l’accusa di violazione del divieto di avvicinamento e dell’allontanamento dalla casa familiare nella notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Guastalla hanno arrestato in flagranza di reato un 42enne residente a Guastalla. Per oltre un anno, l’uomo ha sottoposto l’anziano padre a continue vessazioni, minacce di morte e richieste estorsive di denaro per l’acquisto di stupefacenti, arrivando a costringerlo a passare notti all’addiaccio in una stalla e a rimuovere le serrature delle porte per impedirgli di nascondersi.
Ulteriori indagini
L’uomo al termine delle formalità di rito è stato ristretto a disposizione della Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetani Paci. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.