Verona (VR)

Il documentario “Dialoghi con Mr Parkinson” fa tappa al Policlinico universitario

Un incontro tra pazienti, famiglie e medici per raccontare una malattia che in Veneto colpisce 25 mila persone e che non riguarda solo gli anziani

Il documentario “Dialoghi con Mr Parkinson” fa tappa al Policlinico universitario

“Il Parkinson non è soltanto una patologia, ma una presenza costante con cui imparare a convivere”. È partendo da questa consapevolezza che il documentario “Dialoghi con Mr Parkinson” sta attraversando l’Italia per raccontare cosa significa affrontare ogni giorno una malattia neurologica complessa e spesso ancora poco compresa.

Nei giorni scorsi il progetto ha fatto tappa a Verona, al Policlinico Universitario, coinvolgendo pazienti, familiari e operatori sanitari in un momento di confronto e informazione.

L’iniziativa ha offerto l’occasione per accendere i riflettori su una patologia che in Italia colpisce circa 300 mila persone e che in Veneto riguarda circa 25 mila pazienti, numeri importanti che raccontano quanto il Parkinson sia una realtà diffusa e presente anche sul nostro territorio.

Fare chiarezza sulla malattia

L’incontro veronese è servito soprattutto a fare il punto su una patologia complessa, che oggi viene riconosciuta e presa in carico con maggiore tempestività rispetto al passato. I medici di base, infatti, riescono più facilmente a indirizzare i pazienti verso una valutazione neurologica specialistica. Ma l’attenzione non deve concentrarsi solo su uno dei sintomi più noti.

“Non è solo il tremore a dover allarmare”.

Il Parkinson può manifestarsi con segnali diversi e spesso più subdoli, che richiedono uno sguardo attento e competente per essere riconosciuti in tempo.

Michele Tinazzi

Come ha spiegato Michele Tinazzi, direttore della UOC Neurologia B dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, si tratta di una malattia che non riguarda esclusivamente la terza età:

“Non colpisce solo gli anziani, ma nel 10-15% dei casi interessa anche pazienti al di sotto dei 50 anni“.

Il valore della ricerca e delle associazioni

Accanto al lavoro della comunità scientifica, che continua a portare avanti la ricerca per migliorare cure e qualità della vita dei pazienti, un ruolo fondamentale è svolto anche dalle associazioni presenti sul territorio. Sono proprio queste realtà a offrire assistenza concreta e sostegno quotidiano, aiutando chi riceve la diagnosi e chi gli sta accanto ad affrontare il cambiamento, a non isolarsi, a continuare a uscire di casa e a mantenere una vita il più possibile attiva.

“Dialoghi con Mr Parkinson” nasce anche con questo obiettivo: dare voce alle persone, raccontare le storie, rompere il silenzio e contribuire a costruire una maggiore consapevolezza attorno a una malattia che non riguarda solo chi ne è colpito, ma intere famiglie e comunità.