Ivrea (TO)

Odg anti-Trump e “l’autoritarismo predatorio”

Presentato da Massimiliano De Stefano di Azione Italia Viva al Consiglio comunale di Ivrea.

Odg anti-Trump e “l’autoritarismo predatorio”

Odg anti-Trump e “l’autoritarismo predatorio”, presentato da Azione Italia Viva al Consiglio comunale di Ivrea.

Mozione anti-Trump

Si parlerà anche di politica internazionale nel prossimo Consiglio comunale di Ivrea, convocato martedì 3 febbraio 2026,  attraverso l’Odg   anti-Trump presentato dal consigliere comunale e capogruppo di Azione Italia Viva, Massimiliano De Stefano. Non è la prima volta che il tycoon americano finisce al centro del dibattito politico del parlamentino eporediese. In passato era già stato discusso “l’Odg pro Trump”,  presentato da FdI a seguito dell’attentato subito in Pennsylvania durante il comizio elettorale nel luglio 2024. Ma questa volta i toni sono opposti:  se allora era stato chiesto di esprimere solidarietà al tycoon, questa volta si chiede al Consiglio, al Sindaco e alla Giunta di “esprimere pubblicamente e senza ambiguità la contrarietà del Comune di Ivrea ai modelli di autoritarismo predatorio e a ogni pratica che utilizzi commercio, sicurezza e sovranità come strumenti di ricatto; a riaffermare il ruolo del Comune di Ivrea come istituzione democratica che non resta neutrale di fronte allo svuotamento della democrazia e alla compressione dei diritti; a promuovere iniziative di informazione, confronto e sensibilizzazione sui temi della democrazia, a trasmettere la presente mozione al Presidente della Repubblica, al Parlamento italiano, al Governo, alle istituzioni europee, all’Anci, all’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia e agli organi di informazione nazionali”.

Il testo presentato da De Stefano

“Il contesto internazionale è attraversato da una crescente crisi dell’ordine democratico e del sistema di relazioni fondato sul diritto, sulla cooperazione e sul multilateralismo; si stanno affermando modelli di potere che utilizzano la coercizione economica, commerciale e geopolitica come strumenti politici, riducendo la sicurezza, la sovranità e i diritti a variabili negoziabili – si legge nella premessa dell’Odg – l’esperienza politica e il progetto di governo incarnati da Donald J. Trump rappresentano un’espressione avanzata di questo paradigma, fondato sull’uso sistematico dei dazi, sulla trasformazione del commercio in arma politica e sulla subordinazione delle relazioni internazionali ai rapporti di forza. Tali pratiche non sono episodi isolati o provocazioni, ma un vero e proprio metodo di governo; questo modello svuota la democrazia della sua sostanza, mantenendone le forme, sostituendo il consenso con l’obbedienza e rendendo i diritti sacrificabili in nome dell’ordine e della sicurezza; tale paradigma può essere definito come autoritarismo predatorio, incompatibile con i principi della Costituzione italiana e dell’Unione Europea”

L’impegno del Consiglio Comunale

De Stefano nell’avanzare le sue istante all’assise civica richiama anche “la storia di Ivrea come città di diritti, lavoro, innovazione sociale, partecipazione democratica e visione europea; la responsabilità delle comunità locali come primo presidio della democrazia, soprattutto quando le istituzioni nazionali esitano o tacciono”. E ribadisce come  “la democrazia, i diritti e lo Stato di diritto non siano negoziabili;   la forza economica o geopolitica non possano sostituire il diritto; e l’uso della coercizione economica come strumento politico costituisca una minaccia diretta alle democrazie” concludendo con le richieste, già descritte,  all’esecutivo.