Cologno Monzese (MI)

Lite tra commercianti: “Ho reagito perché ha aggredito verbalmente mia madre”

Parla uno degli ambulanti del mercato del centro di Cologno Monzese che ha preso a sberle un collega durante un alterco: "Io pago le tasse e rispetto le regole"

Lite tra commercianti: “Ho reagito perché ha aggredito verbalmente mia madre”

“Ho reagito per difendere mia mamma 70enne, che è stata aggredita verbalmente. Io pago le tasse e il plateatico per tutto l’anno, in anticipo, e rispetto le regole”.

La lite tra commercianti ambulanti

Queste le parole pronunciate da uno dei due commercianti ambulanti che nei giorni scorsi sono stati i protagonisti di un parapiglia scoppiato al mercato del centro di Cologno Monzese. Uno di loro, un 47enne originario del Bangladesh, è stato poi trasportato in ospedale in codice verde, dopo l’intervento sul posto di un’ambulanza (foto di repertorio).

“Sono titolare, da graduatoria, di un posteggio – ha premesso l’esercente, italiano e presenza fissa in città con la sua bancarella – Sono arrivato sul posto alle 8 e ho trovato il mio posto occupato da uno spuntista”.

Che poi sarebbe la persona con la quale ha litigato.

“Gli spuntisti devono rispettare le regole”

“Da norma ho la possibilità di allestire il mio banco entro le 8.30, orario oltre il quale il posteggio può essere occupato dagli spuntisti – ha aggiunto – Non era la prima volta che capitava e gli ho fatto notare che doveva spostarsi, altrimenti avrei chiamato la Polizia Locale. A quel punto si è sì spostato, ma in un punto dove mi impediva di aprire la tenda della mia attività”.

E gli animi si sono accesi, tirando in ballo il genitore del commerciante, che era lì accanto a lui.

“A quel punto sono intervenuto – ha proseguito il commerciante – E ammetto di averlo preso a schiaffi. Perché se chiudo in ritardo il mio banco vengo multato e se invece ci sono degli spuntisti che si comportano così non vengono sanzionati?”.