Una cisterna di epoca romana a Trezzo nel sottosuolo di Villa Gina? Il ritrovamento sarebbe avvenuto durante alcuni lavori effettuati per la riqualificazione dell’impianto termico dello storico edificio, sede del Parco Adda Nord e recentemente ceduto dall’Amministrazione comunale all’ente.
Lavori di scavo
Il condizionale è d’obbligo perché i lavori di scavo risalgono a circa un anno e mezzo fa, a luglio 2014, ma da allora non è emerso alcun particolare sulla natura degli eventuali ritrovamenti che interesserebbero un’area posta al confine tra il parco, di proprietà comunale, e la Villa. Tra l’altro, nelle scorse settimane lo scavo è stato chiuso e coperto.
Se il ritrovamento fosse confermato dalla Soprintendenza sarebbe un fatto di enorme rilievo per Concesa e in generale per la storia della nostra città. A distanza di oltre un anno e mezzo, però, nessuna comunicazione chiara è stata fatta alla cittadinanza, gli scavi sono stati interrotti e c’è una totale incertezza sul futuro del sito di ritrovamento.
ha osservato l’ex sindaco Danilo Villa, attualmente esponente dell’opposizione
La questione è destinata ad approdare all’attenzione del Consiglio comunale
Villa intende fare chiarezza su tutta la vicenda.
Abbiamo intenzione di presentare un’interrogazione al sindaco: la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico non possono essere gestite nel silenzio. I cittadini meritano trasparenza, scelte chiare e una visione culturale all’altezza della storia di Trezzo
ha concluso l’ex sindaco
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