Calcinate (BG)

Dopo il titolo iridato 2025, l’Italtrans Racing Team è pronto per un grande 2026 in Moto2

Nella sede di Calcinate s'è alzato il sipario sulla nuova annata sportiva. Il campione Moreira è passato in MotoGp, ma resta ambassador dell'azienda

Dopo il titolo iridato 2025, l’Italtrans Racing Team è pronto per un grande 2026 in Moto2

Dopo aver chiuso la stagione 2025 con il titolo iridato piloti firmato da Diogo Moreira (il secondo, dopo quello di Enea Bastianini nel 2020), la stagione 2026 è già alle porte per l’Italtrans Racing Team, scuderia bergamasca di Moto2 che ieri (23 gennaio), nella sede dell’azienda di Calcinate, ha presentato ufficialmente la nuova annata sportiva.

Stesso team, un nuovo pilota

Dal successo di pochi mesi fa nasce nasce una rinnovata fiducia con cui il team guarda alla stagione presto al via, confermando la propria ambizione di restare ai vertici. Alla guida ci sarà ancora Roberto Brivio, che continuerà a lavorare in stretta sinergia con Livio Suppo e lo staff tecnico con l’obiettivo di confermare Italtrans tra le realtà di riferimento della Moto2. In pista, invece, ci saranno due spagnoli dopo il “salto” di Moreira in MotoGp: Adrian Huertas, confermato dopo una stagione di debutto, e la new entry Daniel Muñoz.

Forte dell’esperienza maturata nel 2025, Huertas sarà chiamato a compiere un ulteriore passo avanti, consolidando quanto appreso e puntando a una maggiore continuità di rendimento e risultati. Muñoz è la nuova scommessa del team: con un’esperienza ancora limitata in Moto2 – maturata attraverso alcune sostituzioni che lo hanno visto salire sul podio al Gp di Barcellona -, avrà l’opportunità di vivere il campionato da protagonista.

Moreira in MotoGp, ma resta ambassador

Durante la serata è stato dedicato un momento speciale a Diogo Moreira, ospite alla presentazione. Il pilota brasiliano, infatti, continuerà a rappresentare i valori di Italtrans nel ruolo di ambassador ufficiale dell’azienda. Un legame che va oltre la pista e che testimonia la forza di un progetto capace di accompagnare i propri talenti verso nuove e prestigiose sfide.

Laura Bertulessi, ad di Italtrans, ha detto:

«Il secondo titolo Piloti Moto2, conquistato nel 2025 dopo quello di Enea Bastianini nel 2020, è un sogno che si è realizzato e che porteremo sempre con noi. È il frutto di un lavoro costruito nel tempo, della passione e del sacrificio di un gruppo straordinario di persone che non hanno mai smesso di credere in questo progetto. Allo stesso tempo rappresenta un nuovo punto di partenza: affrontiamo il 2026 con ambizione, entusiasmo e fiducia, motivati a continuare a crescere e a misurarci con nuove sfide. Crediamo fortemente nei nostri piloti e siamo certi che Adrian e Daniel daranno il massimo con grande professionalità. Siamo inoltre orgogliosi di vedere Diogo proseguire il suo percorso in MotoGP, mantenendo il legame con Italtrans come ambassador: è la dimostrazione che qui non costruiamo solo risultati, ma anche storie e valori destinati a durare nel tempo».

Dalla Dakar ai primi test ufficiali

La serata, condotta dai giornalisti di Sky Sport Sandro Donato Grosso e Rosario Triolo, ha visto salire sul palco non solo i piloti e il management della squadra Moto2, ma anche i protagonisti di Italtrans Racing Team – Rally Division. Da poco rientrato dall’Arabia Saudita, Claudio Bellina ha vissuto la sua 18ª Dakar, affiancato da Bruno Gotti nel ruolo di copilota e da Marco Arnoletti come navigatore. La squadra ha conquistato una bellissima 9ª posizione finale.

Adesso Italtrans Racing Team si prepara per i primi test ufficiali della stagione 2026: il 14 e 15 febbraio a Portimão e a seguire il 19 e 20 a Jerez de la Frontera. La settimana successiva la squadra partirà per la Thailandia per il primo Gp della stagione.