Cori (LT)

Ospedale di Comunità, il sopralluogo del sindaco e dell’assessore

De Lillis: “I lavori stanno procedendo a buon ritmo, c’è ancora molto da fare, ma l’auspicio è che il prima possibile si possano riaprire il 2° e il 3° piano e così ricoverare di nuovo i pazienti”

Ospedale di Comunità, il sopralluogo del sindaco e dell’assessore

Il sindaco di Cori, Mauro De Lillis, e l’assessore alla Sanità, Antonio Betti, hanno effettuato un sopralluogo nella struttura ospedaliera di Cori per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, finanziati con fondi PNRR, nell’Ospedale di Comunità e, soprattutto, il funzionamento del servizio di radiologia, attivo ormai da tempo.

Per quanto riguarda l’Ospedale di Comunità, i due amministratori affermano: “I lavori stanno procedendo a buon ritmo, c’è ancora molto da fare, ma l’auspicio è che il prima possibile si possano riaprire il 2° e il 3° piano e così ricoverare di nuovo i pazienti”.

Al piano -1 è ubicata la radiologia. L’apparecchio radiologico è di ultima generazione, il servizio funziona tutte le mattine dal lunedì al venerdì, molti gli esami eseguiti. Attualmente il servizio supplisce quello di Cisterna di Latina, che è in ristrutturazione. I tecnici radiologi e gli operatori sanitari di Cori riferiscono che ad usufruire di questo servizio sono cittadini di Cori, Cisterna, Aprilia ma non solo, anche di Latina, Velletri e, addirittura, pazienti dalla provincia di Viterbo. Ciò fa comprendere l’utilità del servizio di radiologia nell’Ospedale di Cori e, in particolare, la sua capacità di decongestionare altri ospedali, limitrofi e non. L’auspicio è quello di continuare con questo ritmo anche quando riaprirà la radiologia di Cisterna, perché, come sostenuto anche dagli operatori, verrebbero dimezzate le liste di attesa.

Il sopralluogo degli amministratori si è concluso con il passaggio al PAT, per ascoltare le esigenze dei sanitari che vi operano e parlare insieme delle potenzialità dei servizi da erogare ai pazienti. Non va dimenticata, a tal riguardo, la funzione fondamentale di filtro e di primo intervento sanitario che il PAT può svolgere, finalizzata anche a non ingolfare il pronto soccorso di Latina.

“Doverosi – dichiarano De Lillis e Betti in conclusione del sopralluogo – sono i ringraziamenti al Direttore Generale della Asl, dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e al già direttore del Distretto socio-sanitario LT1, dott. Vincenzo Lucarini, per l’impegno profuso nella valorizzazione del presidio sanitario di Cori”.