Internazionale

La Roma stende lo Stoccarda con un super Pisilli

La doppietta del giovane Nicolò Pisilli permette alla formazione di Gasperini di venire a capo dello Stoccarda.

La Roma stende lo Stoccarda con un super Pisilli

All’Olimpico va in scena una serata europea di quelle che restano impresse. Spinta da oltre 65 mila tifosi, la Roma supera lo Stoccarda 2-0 e compie un passo decisivo verso gli ottavi di Europa League, centrando la quarta vittoria consecutiva nella competizione e issandosi al sesto posto del girone. Il volto della notte è quello di Niccolò Pisilli, autore di una doppietta raffinata, un gol per tempo, che certifica la crescita del centrocampista e regala ai giallorossi una vittoria di grande peso specifico.

Gasperini sceglie Soulé e Pellegrini alle spalle di Ferguson, mentre Hoeness risponde affidandosi a Undav come riferimento centrale di un attacco che promette intensità e pressione. Lo Stoccarda, quarta forza della Bundesliga, non tradisce le attese e parte con personalità, cercando subito di alzare i ritmi e rendersi pericoloso: Mittelstadt prova a sorprendere Svilar in avvio, senza però trovare precisione. La Roma impiega qualche minuto a prendere le misure e la prima vera iniziativa arriva solo intorno al ventesimo, quando Soulé tenta due conclusioni dal limite che non inquadrano lo specchio.

Il match resta bloccato, estremamente tattico, con marcature aggressive e spazi ridotti al minimo. I tedeschi trovano un varco al 33’, quando Leweling sfugge alla sorveglianza giallorossa e calcia con potenza, ma Svilar risponde con un intervento in tuffo che tiene in equilibrio la gara. Da lì, la Roma cambia passo: il baricentro si alza, il pressing diventa più intenso e la manovra si fa più verticale. Il cambio di marcia produce l’episodio che rompe l’equilibrio proprio a ridosso dell’intervallo, quando Soulé pesca Pisilli in profondità: il destro incrociato del centrocampista è preciso e potente, Nubel non può arrivarci e l’Olimpico esplode.

La ripresa si apre con lo Stoccarda all’assalto. Undav ha subito una grande occasione, ma calcia addosso a Svilar e poco dopo spreca clamorosamente il pallone del pareggio mandandolo in tribuna da pochi metri. Gasperini corre ai ripari inserendo Ndicka e Cristante per dare maggiore solidità e, col passare dei minuti, la Roma ritrova equilibrio senza rinunciare a colpire in transizione. L’ingresso di Dybala e Wesley aumenta la qualità e la pericolosità nelle ripartenze, anche se gli ospiti continuano a spingere e costringono ancora Svilar agli straordinari su Demirovic, con Ndicka decisivo nel liberare l’area.

Nel finale la tensione resta altissima, lo Stoccarda prova l’assalto disperato e Gasperini affida a Mancini il compito di arginare Undav. Proprio quando il cronometro sembra avvicinarsi allo scadere, arriva il sigillo definitivo: Pisilli si inserisce ancora una volta e, con un destro sotto la traversa, firma il 2-0 che chiude i conti e fa partire la festa sugli spalti. La Roma guarda avanti con fiducia, consapevole di aver costruito un successo maturo e di essere ormai a un passo dal traguardo europeo.