Lesmo (MB)

Via Frocis e Brianza Pride, il consigliere Dozio plaude alla richiesta di scuse al sindaco di Lesmo

Il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio: "Ricordo che la via Crucis è il percorso che ha portato Gesù alla croce per salvare il mondo"

Via Frocis e Brianza Pride, il consigliere Dozio plaude alla richiesta di scuse al sindaco di Lesmo

I consiglieri di opposizione di centrodestra di Lesmo hanno presentato una mozione per chiedere le scuse al sindaco Dossola per aver concesso il patrocinio al Brianza Pride del settembre scorso ad Arcore.

Nella giornata di ieri, giovedì 22 gennaio 2026, a distanza di quattro mesi dalla manifestazione arcorese,  ci hanno pensato i consiglieri di opposizione di Lesmo di centrodestra a tirare fuori nuovamente la questione. Luca Zita, Federica Bonfanti, Carlo Colombo e  Laura Confalonieri hanno sferrato un duro attacco politico all’indirizzo del sindaco Sara Dossola e dell’Esecutivo di centrosinistra sostenuto da “Lesmo Amica”.

Dalla via Frocis alla via Crucis

E lo hanno fatto presentando una mozione,  che verrà discussa durante il prossimo Consiglio comunale, attraverso la quale hanno chiesto al primo cittadino le scuse alla cittadinanza per aver concesso il patrocinio alla Via Frocis e invitato tutto il Consiglio comunale a “compiere un gesto significativo, discostandosi dalla manifestazione della Via Frocis e a partecipare alla Via Crucis precedente alla Pasqua, accanto a don Mauro Viganò e a don Stefano Borri”, si legge nella mozione.

 

Il plauso del consigliere regionale Dozio

Anche il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio plaude all’iniziativa portata avanti dai consiglieri lesmesi.

“Condivido pienamente la mozione promossa del centrodestra di Lesmo per chiedere le scuse formali da parte del sindaco nei confronti di tutta la comunità in quanto ha dato il suo patrocinio al Gay Pride dello scorso settembre intitolato Via Frocis”. Così il consigliere regionale Jacopo Dozio di Forza Italia che già nei mesi scorsi aveva espresso tutta la sua contrarietà al tipo di evento organizzato ad Arcore lo scorso settembre .

“Certi valori della cristianità non possono essere travisati da alcune iniziative”

“Ognuno è libero di manifestare il proprio pensiero, ma senza offendere o ledere le credenze altrui in particolare quelle cristiane a cui io sono molto legato- ha detto Dozio . Hanno fatto bene i consiglieri di Forza Italia, Federica Bonfanti e Carlo Colombo a presentare in aula questa mozione perché certi valori della cristianità non possono essere travisati da alcune iniziative. Ricordo che la via crucis è il percorso che ha portato Gesù alla croce per salvare il mondo”.

La mozione

Gli esponenti di centrodestra, nella premessa del documento, intitolato “Stop Via Frocis, ora la Via Crucis” hanno contestato il fatto che “la Giunta comunale, senza l’unanimità, nella seduta del luglio 2025, ha approvato la concessione del patrocinio gratuito alla manifestazione Brianza Pride 2025 – si legge nel documento firmato dai consiglieri di centrodestra – Il sindaco ha partecipato a tale evento in veste ufficiale, presenziandovi con fascia Tricolore a rappresentanza di tutta la nostra comunità. La manifestazione ha prodotto una assai sgradevole e niente affatto simpatica parodia della cerimonia religiosa cristiana Via Crucis del venerdì santo prima della Santa Pasqua, definita molto infelicemente Via Frocis. Un atto che va oltre la mera provocazione, concretizzando un’offesa nei confronti della sensibilità di molti”.