Bergamo (BG)

De Ketelaere si salva, per il resto tante prestazioni a due facce e una serata da dimenticare per Kossounou

Troppi giocatori, dopo un buon primo tempo, si sono spenti nella ripresa. E anche Palladino, questa volta, non ha trovato le contromisure

De Ketelaere si salva, per il resto tante prestazioni a due facce e una serata da dimenticare per Kossounou

Pagelle complicate quelle dopo la sconfitta contro l’Athletic Bilbao. Una partita che gli ospiti hanno deciso nel giro di pochi minuti, con la Dea che è andata completamente in bambola proprio nel momento in cui serviva tenere botta.

Carnesecchi 6: nessun intervento degno di nota nella prima frazione, poi al 58’ prende gol da Guruzeta alla prima occasione rivale e senza avere colpe. Al 70’ arriva la beffa di Serrano, anche qui senza che possa fare molto. Incredibile come al terzo tiro in porta della serata incassi il 3-1. Evitabile il giallo nel finale.

Kossounou 4,5: torna in campo da titolare dopo la Coppa d’Africa e la sua prova, nel primo tempo, è positiva. Poi però cala vistosamente alla distanza: fermo sul gol del 2-1 con Serrano che sfrutta la sua indecisione e insacca alle spalle di Carnesecchi il raddoppio e un altro errore di posizione sul gol del 3-1. Situazioni da matita rossa.

Djimsiti 5,5: recuperato dopo lo stop contro il Torino e l’assenza di Pisa, si riprende il posto da titolare in mezzo. Purtroppo è un po’ leggero nel contrasto con Guruzeta, che lo manda a terra prima di andare in porta su assist di Navarro. Non commette altri errori, ma da quel momento in avanti sembra in grande difficoltà.

Kolasinac 5: inizia bene, fa un grande salvataggio acrobatico al 30’ e si ripete al 47’ su un pallone vagante. Poi anche la sua prestazione crolla di livello: viene anticipato da Navarro in occasione del pareggio di Guruzeta e va in grande affanno. Non a caso, Palladino lo toglie poco più tardi, ma con il risultato già compromesso. (76’ Ahanor 6: buon finale di gara, si sgancia e cerca di sostenere l’azione offensiva chiudendo bene in difesa).

Zappacosta 5,5: primo tempo con un paio di iniziative importanti e cross. Al 53’, su assist profondo di de Roon, si fa stoppare da Unai Simon e al 55’ (su appoggio di De Ketelaere) sfiora il palo con un tracciante di destro. Dorme, in abbinata a Kossounou, sul secondo gol rivale. Errori che pesano molto sul risultato. (76’ Samardzic 6: entra bene, cerca di costruire e mette lo zampino nel gol del 2-3).

De Roon 5: grande quantità fin dalle prime battute e lancio stupendo (non sfruttato) per Zappacosta al 53’. Quando stai pensando che la sua prestazione è di alto livello, ecco che perde palla in uscita e arriva l’azione del 3-1 ospite. Errore grave, che pesa sul risultato e segna la sua partita.

Ederson 6: gioca una buona gara nel primo tempo, poi cala un po’ nella ripresa, quando la squadra prende tre gol in rapida successione. Ha meno colpe di altri, ma non riesce a ritrovare il filo della partita.

Bernasconi 6: al 37’ sfiora il gol del 2-0 con un bel destro che finisce sul fondo di un soffio. Gioca una gara intensa e di personalità, ma anche lui cala nella ripresa. Nonostante ciò, ha la gamba per attaccare anche nel finale di gare. (82’ Sulemana s.v.).

De Ketelaere 7: parte in sordina, ma dalla metà del primo tempo catalizza tutti i palloni pericolosi e al 37’ (cross per Bernasconi che sfiora il gol), al 38’ (guizzo in area con cross perfetto per Scamacca in fuorigioco) e al 41’ (assist per Scamacca che raddoppia, ma era partito in fuorigioco) si dimostra straripante. Prende anche un gran palo di testa al 44’. Nella ripresa si vede meno, ma è uno dei pochi a essere sempre vivo. Il migliore in campo dei bergamaschi, anche se non segna.

Zalewski 6,5: inizia bene, l’assist per il gol del vantaggio di Scamacca è suo, così come la punizione per De Ketelaere che prende il palo (44’). Ci mette qualità e spesso riesce a trasformarla in qualcosa di pesante. (66’ Lookman 6: assist per il gol di Krstovic, quasi mette lo zampino anche per il possibile pareggio in pieno recupero).

Scamacca 6,5: al 16’ insacca di testa il cross pennellato di Zalewski dalla sinistra, al 41’ segna pure il 2-0, ma c’è un fuorigioco millimetrico di De Ketelaere a inizio azione. Controlla alcuni palloni importanti, prende punizioni e anche se cala un po’ alla distanza la sua prova è migliore rispetto a Pisa. (66’ Krstovic 6: segna il 2-3 all’88’, si sbatte e mette in campo tutto quello che ha. Ingresso positivo).

Palladino 5: per un’ora l’Atalanta è superiore in tutto e per tutto, ma non chiudere le partite sta diventando un grosso problema. L’aggravante è che quando Valverde cambia modulo e il Bilbao pareggia, la squadra va in bambola, prende altri gol e lui non trova le contromisure. Stavolta non ha inciso nel momento più delicato.