Una passione che unisce tre generazioni, di padre in figlio, costellata di successi e riconoscimenti.
Le benemerenze sportive
L’ultima occasione è stata, venerdì 16 gennaio, la serata di assegnazione delle benemerenze sportive per la stagione 2024–2025 da parte del Comune di Rescaldina, dove è situata la prima nata delle due sedi del Karate Club, a cui dal gennaio 2019 si è aggiunta anche la sede di Arluno (nel Palarluno di via Enrico Toti 4). In quell’occasione sono stati premiati nipote e nonno. «Per il “Karate club – Rescaldina Arluno”, è stata una serata di grande orgoglio ed emozione, impreziosita da due riconoscimenti di altissimo valore», afferma il direttore tecnico Andrea Morrone, che gestisce il Club sportivo insieme alla moglie Simona De Tullio, presidente e coordinatrice amministrativa.

Il riconoscimento al giovane atleta
Una «Benemerenza per meriti sportivi» è stata assegnata all’atleta Samuele Morrone, cittadino arlunese di 12 anni, che nella stagione 2024–2025 ha preso parte a 11 competizioni, sia del calendario del proprio ente di appartenenza, Asi nazionale, sia di altri enti sportivi, conquistando 11 medaglie d’oro su 11 gare disputate, incluse due competizioni Internazionali. «Un risultato straordinario, frutto di impegno, sacrificio, costanza e passione – racconta Andrea Morrone, papà nonché maestro di Samuele – Lui ha iniziato quando aveva sei anni, si allena almeno due o più volte a settimana principalmente nella nostra sede di Arluno, talvolta anche a casa e nella palestra di Rescaldina. Adesso insieme ad altri quattro atleti del Karate Club si sta preparando per partecipare alla competizione Internazionale Lions Cup che si terrà il 28 febbraio in Austria».

Il riconoscimento al fondatore
Una «Benemerenza con menzione speciale per dedizione, esempio e costanza» è stata poi assegnata al maestro Gaetano Morrone, nonno di Samuele e fondatore del Karate Club nel 1988, di cui è tuttora socio onorario. «Un riconoscimento che premia una vita interamente dedicata allo sport, all’educazione e alla trasmissione di valori morali e sportivi che, da quasi quarant’anni, rappresentano le fondamenta del nostro Club e che continuano a essere tramandate di generazione in generazione. Un vero punto di riferimento per lo sport e per centinaia di atleti cresciuti sotto la sua guida – sottolinea Andrea Morrone – Questi riconoscimenti rappresentano la continuità di un progetto sportivo che dura da quasi 40 anni, fondato su valori solidi e su un lavoro quotidiano portato avanti con serietà e dedizione. Non sono un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare con ancora più passione il nostro percorso».
