Lavagna (GE)

Porto turistico di Lavagna, il sindaco: “Con la nuova concessione ci saranno nuove opere per la città”

L'approdo è passato ufficialmente alla F2i

Porto turistico di Lavagna, il sindaco: “Con la nuova concessione ci saranno nuove opere per la città”

La gestione del porto turistico di Lavagna è passata ufficialmente alla F2i. Oggi, mercoledì 21 gennaio, il sindaco Gian Alberto Mangiante ha illustrato le novità nel corso di una conferenza stampa indetta a Palazzo Franzoni.

L’approdo è passato ufficialmente alla F2i

“La Marina di Lavagna avrà una capacità di 1.317 posti barca – spiega il primo cittadino – in grado di ospitare imbarcazioni che variano da 6 a 100 metri di cui 1.175 in mare e 142 nel porto a secco. Con la nuova gestione ci saranno ricadute in ambito sostenibile/sociale con la riduzione dell’impatto ambientale per la creazione di un porto a secco, il restauro del leudo “Ferdinando Bregante”, l’assunzione di 39 dipendenti, un impianto fotovoltaico e 15 posti destinati alla nautica sociale. C’è anche un elemento finanziario non di poco conto, l’accollo da parte del gestore subentrante dei debiti del Comune verso la Porto di Lavagna Spa (il precedente gestore del porto, ndr) per 4.951.325,03 euro. Inoltre è previsto un piano di investimenti per 85.207.663,56 euro per la sovrapiastra, piazza Milano, l’area di Ponente, le passeggiate sui moli, i bacini portuali, via dei Devoto e un impianto fotovoltaico con cronoprogramma di realizzazione entro 4 anni dal rilascio della concessione demaniale. Inoltre per la durata della concessione, ogni annualità il Comune di Lavagna incasserà gli introiti di 170 posti barca, valore determinato in via precauzionale in circa 1 milione di euro. Solo vantaggi per il Comune di Lavagna – rimarca il sindaco – per la durata della concessione, tra incassi diretti, accolli e investimenti sul territorio il Comune otterrà complessivamente 163.883.988 euro che su base annua corrispondono a 3.276.679 euro. E tutto senza alcun esborso per Palazzo Franzoni”.