Grande partecipazione a Cisterna di Latina per la cerimonia in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, che quest’anno ha ospitato anche il raduno dei Comandi del Lazio in collaborazione con l’Associazione Polizia Locale Comandi del Lazio.
La città ha accolto circa 300 presenze tra operatori e simpatizzanti della Polizia Locale del Lazio che hanno visitato le grotte di Palazzo Caetani e la mostra sulla storia della Polizia Locale che sta contando centinaia di visitatori e aperta al pubblico fino a domenica prossima (giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00, sabato 24 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00).
Erano presenti le rappresentanze di 43 Comuni del Lazio: Albano Laziale, Aprilia, Ariccia, Arpino, Artena, Capranica Prenestina, Carpineto Romano, Castel Gandolfo, Cave, Colleferro, Colonna, Fiumicino, Frascati, Gavignano, Genazzano, Genzano di Roma, Gorga, Labico, Lanuvio, Latina, Marino, Mentana, Monte Porzio Catone, Montelanico, Monterotondo, Morlupo, Olevano Romano, Pontinia, Prossedi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Roma Capitale, Roma Città Metropolitana, San Cesareo, San Felice Circeo, San Vito Romano, Segni, Serrone, Sonnino, Tivoli, Valmontone, Velletri, Zagarolo, Sermoneta.

Particolarmente solenne è stata la cerimonia, coordinata da Maurizio Prosperi, in piazza Amedeo di Savoia Aosta, con lo schieramento interforze e la deposizione della corona d’alloro in memoria dei caduti della Polizia Locale e di tutte le guerre.
La celebrazione è proseguita nell’aula consiliare dove, con la moderazione di Angelo Martini, si è svolto il tradizionale passaggio della stecca, realizzata dall’artigiano Giovanni Prioreschi, con l’ufficiale trasferimento dei festeggiamenti dal Comando di Olevano Romano a quello di Cisterna di Latina.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Valentino Mantini, del consigliere delegato Elio Saracino, del Comandante Raoul De Michelis e della Presidente dell’APLCL Luisa Moretti, sono stati consegnati attestati e riconoscimenti a chi ha dato un contributo significativo alla Polizia Locale, tra cui il Comm. Coordinatore Savio Martorana, il Comm. Salvatore Sanità, in quiescenza entrambi appartenenti al Comando di Cisterna di Latina, e il vice sovrintendente Maria Scala Castellano del Comando di Morlupo.
Particolarmente applaudito il riconoscimento conferito a quattro giovani di Cisterna che hanno riconsegnato al Comando di Polizia Locale un portafogli con una cospicua somma di denaro ritrovato in piazza dando esempio di grande senso civico e di onestà.
Sono stati inoltre assegnati encomi e attestazioni ad ufficiali e agenti di diversi Comandi – tra cui Lanuvio, Frascati, Monterotondo e Cisterna di Latina – per attività di particolare rilievo che hanno dato prestigio e visibilità alla Polizia Locale.
Successivamente è stata celebrata la Santa Messa nella chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, officiata dal vescovo di Latina Mons. Mariano Crociata. La cerimonia si è conclusa con un momento di festa e convivialità e rinnovando l’appuntamento al 20 gennaio prossimo. Tra i partecipanti anche il Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, dott. Mario De Sclavis.
«In questi anni la Polizia Locale si è dimostrata un punto di riferimento imprescindibile per la comunità: presente nelle emergenze, attenta alla sicurezza e vicina ai cittadini – ha detto il delegato alla Polizia Locale, Elio Sarracino -. Continueremo a lavorare per garantire formazione, strumenti adeguati e nuove opportunità, affinché il lavoro degli agenti sia sempre più efficace e sicuro».
«La Polizia Locale di Cisterna è un presidio fondamentale di legalità, sicurezza e prossimità – ha aggiunto il sindaco Valentino Mantini -. La bozza del nuovo regolamento sull’armamento nasce da un serio confronto politico e istituzionale, perché coinvolge valori cruciali come la tutela degli operatori, la sicurezza urbana, il rapporto di fiducia con la comunità e il rispetto delle normative. È necessario un intervento legislativo nazionale che garantisca regole chiare e uniformi, evitando disparità tra territori e condizioni di maggiore esposizione al rischio per alcuni agenti».
