Sono 700.000 gli euro investiti dalla Regione Piemonte sul fronte della “violenza di genere” in lavoro, scuole e prevenzione, strumenti fondamentali di libertà e di uscita dalle situazioni di disagio più critiche.
La Regione contro la violenza di genere
Lo comunica l’assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche Giovanili, Marina Chiarelli. Le risorse finanziano un insieme coordinato di azioni che affrontano il fenomeno in maniera strutturata e integrata, intervenendo sia sul sostegno concreto alle donne vittime di violenza, sia sulla prevenzione culturale e educativa.
Nel dettaglio, i finanziamenti regionali consentono di attivare: interventi di inserimento e reinserimento lavorativo e di accompagnamento all’autonomia delle donne vittime di violenza, riconoscendo nel lavoro uno strumento fondamentale per la fuoriuscita da situazioni di fragilità; azioni educative e formative nelle scuole, rivolte alle giovani generazioni, per promuovere una cultura del rispetto, delle pari opportunità e delle relazioni sane; percorsi di sensibilizzazione e prevenzione rivolti alla comunità, ai luoghi di lavoro, ai centri famiglia e alle università, rafforzando il ruolo della responsabilità collettiva nel contrasto alla violenza di genere.