Chiari (BS)

Rifiuti abbandonati, il monito di Zotti: «Chi sporca pagherà»

«La situazione è ormai al limite della tolleranza. Alcuni comportamenti sono anche un reato penale»

Rifiuti abbandonati, il monito di Zotti: «Chi sporca pagherà»

Rifiuti abbandonati, il monito di Zotti: «Chi sporca pagherà».

L’appello social

Basta con l’abbandono dei rifiuti. Il sindaco Gabriele Zotti ha alzato la voce annunciando una stretta contro chi trasforma strade, centro storico e bordi delle rogge in discariche a cielo aperto. In un post-sfogo pubblicato su Facebook, il primo cittadino ha lanciato un appello accorato ai «clarensi civili» ma soprattutto un ultimatum durissimo agli incivili: « Chi sporca pagherà ».

«Cari sporchignoni, vi scrivo – ha esordito Zotti con un tono volutamente provocatorio, senza usare troppi giri di parole e andando dritto al punto – Dialogando con diversi sindaci, l’abbandono dei rifiuti viene derubricato a una piaga che da anni va a crescere e di difficile soluzione viste le limitate risorse a disposizione. Ma io non mi arrendo».

«La situazione è ormai oltre il limite della tolleranza – ha denunciato il primo cittadino – Sacchi neri in centro storico o materiali edili, bottiglie e lattine ovunque. Basta! Alcuni comportamenti sono anche un reato penale, ma qualcuno continua a comportarsi come se il bordo strada o il bordo castrine siano una discarica». Inoltre, Zotti ha tenuto a precisare: «Non accetto che l’abbandono dei rifiuti possa essere minimamente attribuito all’Amministrazione».

Il Comune e  Chiari Servizi, secondo Zotti, stanno facendo la loro parte.

«Non dite che il Comune in collaborazione con la municipalizzata non fanno nulla: controlli continui e multe sono arrivate. Insufficienti? Forse, ma sicuramente ne arriveranno molte altre. Alla partecipata va un 10 con lode per il lavoro che svolge ogni giorno».

Rifiuti abbandonati: nessuna giustificazione

Zotti ha promesso tolleranza zero.

«Questo sarà l’anno della fine dell’impunità. Gli sporchignoni pagheranno caro – ha promesso annunciando anche provvedimenti contro le attività di somministrazione da asporto – Prenderò provvedimento anche verso quelle attività che non hanno nemmeno il buon senso civico di pulire o di raccogliere i rifiuti che abbandonano i loro fruitori a poca distanza dall’esercizio pubblico».

La novità è l’appello alla collaborazione civica. Zotti ha chiesto infatti ai clarensi di segnalare con foto o video, chi abbandona i rifiuti:

«Non mi interessano le foto dei rifiuti, mi interessano i nomi e cognomi».

Una richiesta diretta, che nella maggioranza ha trovato sponde favorevoli: l’idea è quella di una «premialità sulla Tari per chi contribuisce a far sanzionare gli incivili». Insomma, vedremo.

«Il problema non sono i cestini: è la maleducazione – ha sottolineato con forza – Dico grazie a chi rispetta le regole e tiene pulita la città». E l’avvertimento finale: «Mi appello alla coscienza collettiva confidando nel civismo del singolo ma se la situazione non cambia userò strumenti straordinari, senza sconti né giustificazioni».