Caravaggio (BG)

Luca Percassi dopo Atalanta U23-Salernitana 0-1: «Dispiaciuti per quanto abbiamo visto»

Tre espulsioni, una sconfitta amara e l'intervento diretto di dell'ad nerazzurro: il match ha fatto discutere per la direzione arbitrale

Luca Percassi dopo Atalanta U23-Salernitana 0-1: «Dispiaciuti per quanto abbiamo visto»

Nessun tesserato in conferenza stampa. Una scelta forte, che testimonia il clima rovente nel dopo-partita. A prendere la parola ci ha pensato direttamente Luca Percassi, amministratore delegato del club, presente allo stadio comunale di Caravaggio. «Abbiamo deciso di non far parlare nessuno dei soliti tesserati, ma essendo io presente ci tenevo a parlare», ha esordito l’ad nerazzurro, rendendo subito evidente la gravità di quanto accaduto sul campo.

Le parole di Percassi

«Quello che è successo oggi penso che sia un unicum nella storia dell’Atalanta vedere tre espulsioni in una partita. Siamo sinceramente e profondamente dispiaciuti per quello che abbiamo visto oggi. Pensiamo di non meritarcelo assolutamente, anche rispetto al fatto che il nostro progetto è legato ai giovani e allo sviluppo dei ragazzi».

Mister Bocchetti

Parole pesanti che evidenziano come episodi del genere vadano a penalizzare non solo il risultato sportivo ma l’intero progetto Under 23. «La partita ci lascia veramente tanto amaro in bocca per gli episodi e per la conduzione degli episodi, per come è stata gestita la partita», ha concluso l’amministratore delegato.

Una partita condizionata fin dall’inizio

Il copione della gara si scrive tutto nei primi dodici minuti. Al 6′ viene espulso il tecnico Bocchetti, al 12′ tocca a Cissè dopo un contatto con Matino a palla lontana. L’attaccante nerazzurro era stato atterrato tre volte in precedenza senza mai ricevere un fischio a favore, il che scatena proteste furiose dalla panchina della Dea. L’arbitro Lovison consulta il Fvs (il Var a chiamata) per diversi minuti, rivede l’azione da un’inquadratura lontana e sfocata, ma conferma il rosso diretto.

In dieci uomini per ottanta minuti, l’Atalanta U23 non si scompone e tiene botta. Vismara diventa protagonista respingendo tutto quello che gli capita a tiro: al 31′ con un doppio intervento su conclusioni ravvicinate, al 45′ con un tuffo plastico su punizione di Achik. Si va al riposo sullo 0-0.

Basta un gol a decidere la gara

All’intervallo subentra Cassa per Vavassori e i nerazzurri provano a risollevarsi. Al 51′ arriva il primo squillo della Dea: proprio Cassa salta due avversari, si libera sul mancino e calcia di poco alto. Cinque minuti dopo, però, ecco la doccia fredda: cross dalla sinistra di Villa, Ferrari sbaglia completamente la schiacciata di testa e serve involontariamente un assist al bacio per De Boer, che da due passi insacca col piattone.

Nonostante il gol incassato, la Dea non si arrende e continua a lottare su ogni pallone. Al 61′ il portiere nerazzurro salva ancora con una grande parata su Achik, negando il raddoppio e tenendo viva una flebile speranza.

In nove contro undici

Al 77′ arriva il colpo di grazia. Bonanomi entra in ritardo su Capomaggio con la gamba alta, colpendolo in pieno petto. Dopo due minuti di controllo al Fvs, l’arbitro estrae il secondo rosso della giornata. Ultimi dieci minuti più recupero in nove contro undici.

Qui viene fuori il carattere dei ragazzi di Bocchetti. Invece di chiudersi in difesa ad aspettare il triplice fischio, continuano a spingere in cerca di un pareggio che sarebbe stato miracoloso. Vismara sale persino sui calci d’angolo negli ultimi secondi. E proprio nei secondi finali arriva l’ennesima beffa: l’arbitro fischia la fine con sette secondi di anticipo, non permettendo alla Dea di battere un calcio di punizione nella metà campo avversaria.

Finisce 1-0 per la Salernitana. Ma più del risultato, resta l’amarezza per una gestione arbitrale che ha fatto discutere e che ha spinto la società a una presa di posizione così netta.