“Vax = Morte”. “Morte improvvisa normalizzata è Vax strage pianificata”. “Se i figli sono dello Stato è dittatura”. Questo il tenore delle scritte comparse nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio 2026 sui muri del cimitero di Palazzolo sull’Oglio, ma anche all’esterno della scuola dell’infanzia di Mura. Un atto vandalico che è stato duramente condannato dal sindaco Gianmarco Cossandi, a nome dell’Amministrazione comunale palazzolese.
Scritte No Vax sui muri del cimitero e della materna
Scritte a caratteri cubitali, tracciate con la vernice rossa, di dichiarata matrice No Vax. Un grave atto vandalico ha colpito nella stessa notte il cimitero di viale Rimembranze e la scuola dell’infanzia di Mura. Blitz già più volte avvenuti nel territorio Bresciano, dove (nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 marzo 2025) era finita nel mirino anche la Redazione del settimanale Chiariweek. In tempi più recenti, nel settembre 2025, messaggi analoghi erano comparsi sui muri del cimitero di Cologne. Ora la storia si ripete a Palazzolo sull’Oglio.
La condanna del sindaco Gianmarco Cossandi
Il primo cittadino palazzolese Gianmarco Cossandi ha duramente condannato l’atto vandalico, definendolo un oltraggio alla dignità dei defunti ma anche uno sfregio al valore educativo rappresentato dalla scuola dell’infanzia:
“Quanto accaduto è un gesto grave, offensivo e profondamente vile. Atti simili si sono verificati anche in altri cimiteri delle Province di Brescia e Bergamo. Imbrattare un luogo di memoria e di raccoglimento, così come una scuola, significa non solo danneggiare beni pubblici, ma colpire simbolicamente l’intera comunità. Lo sfregio non è soltanto materiale: è un oltraggio alla dignità dei defunti, al dolore dei loro familiari, al valore educativo, di accoglienza e di protezione che una scuola rappresenta per bambini e bambine, e al senso civico che tiene unita una città. Condanno con la massima fermezza questo atto di vandalismo, compiuto da chi si nasconde dietro pseudonimi e slogan deliranti: questi comportamenti nulla hanno a che vedere con il diritto di esprimere opinioni o critiche. L’Amministrazione comunale sporgerà denuncia e provvederà quanto prima a ripristinare il decoro degli spazi interessati. Ringrazio la Polizia Locale e i Carabinieri che si sono immediatamente attivati e stanno conducendo le indagini, che confidiamo possano portare all’identificazione dei responsabili. È fondamentale che chi offende e danneggia, chi diffonde messaggi deliranti contro le istituzioni e contro chi lavora quotidianamente al servizio del bene comune, non rimanga impunito. Come comunità rispondiamo a questi atti con la forza del rispetto, della legalità e della responsabilità civile: valori che continueremo a difendere con determinazione e che sono certo di esprimere a nome di tutta la nostra Città”.
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