La comunità di Bairo piange la sua maestra Antonella
Il lutto
Se ne è andata a Salerano nel giorno di Natale, Antonella Castellina, 57 anni, per tutti la «maestra». Un’«anima bella e buona», di quelle che lasciano il segno, innamorata della propria professione, vissuta non come un semplice lavoro, ma come una missione. I funerali si sono svolti venerdì 2 gennaio nella chiesa parrocchiale di Bairo, dove risiedeva e dove colleghi, amici e parenti si sono stretti intorno al marito Fabio, al figlio Luca, alla mamma Liliana e alle sorelle Loredana e Marisa. Il primo dell’anno la recita del Santo Rosario nelle chiese parrocchiali di Bairo e Fiorano ha visto una partecipazione numerosa e sentita. Al termine della funzione religiosa, il feretro è stato accompagnato al cimitero di Fiorano, dove ora riposa.
Da Rivarolo a Vistrorio
Nata a Biella nel 1968, molto conosciuta e stimata in Canavese, la maestra Antonella era arrivata a Vistrorio nel 2019, dopo aver insegnato all’Istituto Comprensivo «Guido Gozzano» di Rivarolo. Qui era titolare di una quarta elementare e si è distinta per le sue doti umane e professionali, trasmettendo disponibilità e umanità a colleghi e alunni. «Oltre ad essere buona, solare e un’ottima insegnante, era soprattutto una moglie e donna straordinaria», il ricordo del marito Fabio. Di «grave e inaspettata perdita», parla l’Ic di Vistrorio, che ha espresso il proprio saluto commosso a nome dei bambini, delle famiglie, della dirigente scolastica, del personale docente e Ata e dell’intera comunità scolastica.
Il ricordo
«Hai scelto Natale per passare oltre, forse anche questo era scritto nella linea del tuo destino – le parole della collega Donata – Non mi arrendo all’idea che tutto è accaduto così in fretta, mentre il pensiero corre alle ore di scuola condivise, al tuo essere sempre discreta, leale e disponibile. Vorrei che per un attimo tornassimo insieme ad infornare coi bambini i biscotti per Natale o a chiacchierare in mensa e al parcogiochi o semplicemente a brindare ad un nuovo anno, ma ora non c’è più tempo… Sei altrove».