Bernareggio (MB)

La Brianza in cammino per la Pace

Si terrà domani, domenica 18 gennaio, la 16esima edizione della Marcia della Pace tra Bernareggio e Sulbiate

La Brianza in cammino per la Pace

Tutto pronto per la 16esima edizione della Marcia della Pace, l’ormai tradizionale appuntamento che si terrà domani, domenica 18 gennaio 2026, tra Bernareggio e Sulbiate.

La Brianza in cammino per la Pace

Un lungo corteo colorato di bandiere arcobaleno attraverserà domani le strade della Brianza orientale per gridare un messaggio semplice ma urgente: “Diamo voce a chi non ce l’ha… per tutti i popoli in guerra”. È questo lo slogan scelto per la 16esima edizione della Marcia della Pace, l’iniziativa promossa dall’associazione interculturale Mondo a Colori di Bernareggio che, anno dopo anno, riesce a mobilitare centinaia di persone in un territorio sempre più sensibile ai temi della solidarietà e del dialogo.

Il programma

Il ritrovo è fissato per le ore 15 in piazza Agorà (via Buonarroti) a Bernareggio, da dove partirà il serpentone diretto verso Sulbiate, con arrivo previsto all’auditorium in piazza del Mercato. Un percorso simbolico che unisce due comunità vicine ma, idealmente, tanti altri paesi del Vimercatese e della Brianza est. L’evento gode infatti del patrocinio di numerosi Comuni del territorio, tra cui Vimercate, Agrate Brianza, Aicurzio, Bellusco, Burago Molgora, Busnago, Carnate, Cavenago Brianza, Cornate d’Adda, Lesmo, Mezzago, Ornago, Ronco Briantino, Sulbiate e Usmate Velate. Una larga convergenza amministrativa che testimonia quanto il desiderio di pace sia trasversale e condiviso in quest’area.

Il sostegno delle associazioni

Aderiscono all’iniziativa moltissime realtà associative e del terzo settore presenti su tutto il territorio. Particolarmente sentita, come da tradizione, è la partecipazione della comunità marocchina di Bernareggio, che insieme al Gruppo Alpini locale offrirà al termine della marcia un punto ristoro per tutti i partecipanti. Per i più piccoli è in programma anche un laboratorio tematico dedicato alla pace. All’arrivo, inoltre, è prevista l’esibizione del coro “The Singer’s Choir”.

Bandiere, colori e solidarietà

Durante il corteo saranno ammesse solo bandiere della Pace e cartelli con messaggi non violenti: una scelta precisa per mantenere intatto lo spirito della manifestazione, lontano da simboli partitici o di parte. Quest’anno una parte della raccolta fondi organizzata durante la marcia sarà destinata al Centro Olame in Congo, una realtà impegnata nella lotta alle violenze di genere e nel sostegno alle vittime dei conflitti armati. Un gesto concreto che lega il cammino locale alle sofferenze lontane, in un mondo ancora segnato da troppe guerre. Perché la Marcia della Pace non è solo un cammino: è un modo per ricordarci che la Pace si costruisce un passo alla volta, insieme.