San Gervasio Bresciano (BS)

Individuati dalle telecamere i vandali del presepe

Dopo l'ennesimo episodio l’Amministrazione comunale li incontra: «Ora basta»

Individuati dalle telecamere i vandali del presepe

Individuati dalle telecamere i vandali del presepe.

Non si tratta della prima volta

Non è la prima volta e molto probabilmente bisogna credere che non sarà nemmeno l’ultima che giovani vandali creano danni in paese. Già poco più di un anno fa dopo diversi episodi il primo cittadino aveva scritto ai sangervasini esprimendo la sua preoccupazione per i recenti fatti di inciviltà e maleducazione per le vie del paese.

Ora a creare sdegno e sconcerto è l’attacco fatto al presepe realizzato come ogni anno dai volontari nell’Antica Piazzola. Nelle scorse settimane infatti ignoti si erano divertiti a mandare in pezzi la statua del Bambino Gesù piazzando dei petardi nella culla. Il botto avrebbe rotto la raffigurazione e destato una grande amarezza per un gesto tanto ignobile quanto stupido e inutile, che va a ledere un simbolo della cristianità.

Ma nel giro di pochi giorni i Carabinieri sono riusciti ad individuare i responsabili. Subito dopo l’accaduto infatti è stata fatta una segnalazione ai militari della caserma di Pontevico che hanno visionato le immagini delle telecamere presenti nella piazzetta e non solo che hanno permesso di riconoscere un gruppo di ragazzi che quella sera avrebbe piazzato il petardo tra il presepe.

Dal Municipio

«Abbiamo in programma di incontrare in comune questi ragazzi e i loro genitori per cercare di risolvere in maniera bonaria la situazione e far capire loro di aver sbagliato richiamandoli al senso di responsabilità e di rispetto per i beni comuni – hanno detto dal municipio – non si tratta infatti di un caso isolato ma è un periodo che registriamo diversi atti vandalici per le vie del paese. Ci sono due gruppetti di ragazzini di 12-14 e 14-16 anni che a quanto pare non hanno nulla di meglio da fare e si divertono a creare danni alla collettività. Con le bombolette hanno imbrattato e fatto scritte sulle nuove panchine che abbiamo posizionato nel Bosco del Lusignolo, in Viale Europa sono stati divelti i paletti che dividono la strada dalla pista ne hanno già buttati giù diversi tanto che abbiamo provveduto a fissarli con del cemento onde evitare che accada di nuovo. Ci hanno poi segnalato di uno stupido gioco usato forse come prova di coraggio sfidando le auto: in prossimità dell’attraversamento pedonale in corrispondenza del nuovo parcheggio in via IV Novembre e davanti al cimitero diversi ragazzini si divertono ad attraversare quando le auto sono praticamente a pochi metri dalle strisce, rischiando la vita e creando spavento per gli automobilisti. Abbiamo trovato uno specchio per la viabilità rotto, scritte sotto il tunnel nuovo che va dal Bosco al lago di sci nautico sempre con la bomboletta, salgono in piedi sui tavoli di legno del parco con l’intento di romperli, senza contare le bottiglie, lattine, mozziconi di sigarette e altro che lasciano e che tutte le mattine i nostri operatori devono raccogliere. Il don ci ha segnalato che sempre gruppi di ragazzi si divertivano a correre sul sagrato della chiesa per dare poi calci al portone della parrocchiale».

Una lunga serie di atti che è giunta al culmine con i danni al presepe.

«Questo ennesimo e grave episodio del presepe è stato è stato l’occasione per dire adesso basta. Continueremo a installare telecamere in diverse zone del paese per monitorare il territorio ma la risposta non possono essere le telecamere, ma le famiglie, una maggiore attenzione, un maggior controllo e educazione dei nostri ragazzi».