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Napoli, Stellini: “Ci mancano da tempo giocatori importanti”

Cristian Stellini, in panchina vista la squalifica di Conte, ha parlato nel post partita spiegando anche la sostituzione di David Neres.

Napoli, Stellini: “Ci mancano da tempo giocatori importanti”

È uno di quegli pareggi che lasciano il segno, più per ciò che tolgono che per quello che aggiungono. Il terzo consecutivo del Napoli, lo 0-0 contro il Parma, arriva in un momento delicatissimo della stagione e rischia di pesare come una mezza sconfitta nella corsa allo scudetto. Novanta minuti di fatica e nervosismo, giocati con l’ansia di dover vincere e conclusi con la sensazione di aver consumato un’occasione preziosa. Nemmeno la scossa affidata a Neres è riuscita a cambiare il volto della gara, anche perché il brasiliano non è ancora nelle condizioni ideali. Entrato nell’ultima mezz’ora, è stato richiamato in panchina prima del fischio finale, una scelta che ha fatto discutere ma che Cristian Stellini ha chiarito nel post partita.

Il vice di Antonio Conte, squalificato, ha spiegato come la gestione di Neres fosse legata esclusivamente a motivi fisici. “Lo sarebbe se stesse bene, ma David ha avuto un problema a Roma con la Lazio. Aveva dato disponibilità a giocare, ma la velocità e i cambi di direzione ricadono sulle articolazioni e ha sentito di nuovo dolore, quindi abbiamo fatto la sostituzione”. Un chiarimento necessario per fotografare un Napoli che in questo periodo deve fare i conti non solo con le difficoltà tattiche, ma anche con una condizione generale lontana dal meglio.

Analizzando la partita, Stellini non ha nascosto i limiti emersi contro un Parma molto organizzato. “Ci è mancato un pizzico di fortuna perché ci sono stati tanti episodi dentro l’area, ma non c’è mai stata la giusta condizione per finalizzare. Ci sono mancate anche velocità e qualità nei passaggi per arrivare più spesso al cross e creare occasioni, il Parma si è difeso bene. Ci è mancata un po’ di energia, è da tanto che giochiamo sempre con gli stessi calciatori e gli impegni sono ravvicinati, a volte la lucidità passa anche dal recupero. Si è visto nel primo tempo, nella ripresa abbiamo dato tutto senza fortuna”. Parole che restituiscono l’immagine di una squadra stanca, poco brillante e spesso costretta a forzare le giocate.

Il momento non è semplice e lo staff ne è consapevole. “Dobbiamo restare lucidi e lavorare sulla testa dei giocatori, tenendo la squadra unita e compatta per affrontare le tante partite che abbiamo. Ci mancano da tempo dei calciatori importanti e non sappiamo neanche quando li recupereremo, quindi lavoriamo con chi abbiamo sulla testa e sul fisico. Stanno dando tutti più del cento per cento. Tanti avversari si difendono bassi, non abbiamo trovato il momento giusto per colpire. Continuiamo ad essere sfortunati col Var: oggi è un centimetro, un altro giorno è una maglietta tirata…”. Anche gli episodi, dunque, sembrano girare storti.

Tra gli assenti, quello più vicino al rientro dovrebbe essere Anguissa, ma senza certezze. “Non abbiamo tempi precisi, c’è stato un intoppo nella fase di recupero ma ancora non sappiamo quando tornerà. Di certo, se è stato fuori così tanto vuol dire che avrà bisogno di un periodo per tornare in condizione”. Il Napoli aspetta rinforzi e risposte, perché i pareggi continuano ad accumularsi e il margine di errore, ora, si assottiglia pericolosamente.