Nel viterbese, un’operazione della polizia di stato ha portato all’arresto e all’espulsione di due cittadini tunisini trovati in posizione irregolare sul territorio nazionale. L’intervento, avvenuto in via Saffi, nel cuore del capoluogo, ha visto protagonisti un ventenne e un ventinovenne, entrambi con un passato segnato da plurimi precedenti penali per reati contro il patrimonio.
Dettagli dell’operazione di polizia
Gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno fermato i due uomini, entrambi sprovvisti di documenti di identificazione. La successiva identificazione presso la questura ha rivelato la loro posizione irregolare e i precedenti penali.
Conseguenze legali e amministrative
Gli accertamenti dell’Ufficio immigrazione hanno portato alla luce che uno dei due tunisini era già stato espulso e rimpatriato ben due volte. Questa violazione ha comportato l’arresto immediato per rientro illegale in Italia, con conseguente messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’altro individuo, anch’esso con precedenti in materia di immigrazione e già destinatario di un provvedimento di allontanamento rimasto inottemperante, è stato espulso e trasferito al centro di permanenza e rimpatri di Bari, in attesa del definitivo trasferimento in Tunisia.
Proseguono le attività di contrasto all’immigrazione irregolare
La questura ha reso noto che le attività di controllo e contrasto all’immigrazione clandestina proseguiranno senza sosta, sottolineando l’importanza di tali interventi per la sicurezza e la legalità del territorio.