Empoli (FI)

Nuovo ordigno bellico nel cantiere, ecco la zona rossa

Coinvolti un totale di quasi 5mila residenti, 3.600 circa su Empoli e oltre 1.200 circa su Vinci, che sono chiamati ad evacuare l’area interessata

Nuovo ordigno bellico nel cantiere, ecco la zona rossa

Domenica 18 gennaio 2026 una parte del territorio di Empoli e Vinci sarà interessato ad una evacuazione dopo il ritrovamento del secondo ordigno bellico nel cantiere del teatro il Ferruccio (piazza Guido Guerra a Empoli). Per la sicurezza dei cittadini, in via precauzionale, sarà necessario evacuare un’area di raggio pari a 468 metri a partire dalla posizione dell’ordigno bellico. Saranno coinvolti un totale di quasi 5mila residenti, 3.600 circa su Empoli e oltre 1.200 circa su Vinci, che sono chiamati ad evacuare l’area interessata per il tempo necessario alle operazioni. Sarà indispensabile lasciare la zona rossa dalle 7 alle 9 di domenica 18 gennaio 2026. All’interno della zona rossa, a partire dalle 9, sarà VIETATA la presenza di persone, animali domestici, veicoli parcheggiati, fino al termine delle operazioni di despolettamento del residuato e la comunicazione di avvenuta messa in sicurezza e di ritorno alla normalità. Inoltre, a seguito delle comunicazioni dell’Enac, è diramato un NOTAM (avviso ufficiale e temporaneo per piloti) che vieta il sorvolo della zona rossa da parte di droni e velivoli nell’arco dell’intera giornata di domenica 18 gennaio 2026.

 

VIABILITÀ – Per quanto concerne la viabilità si rendono necessari alcuni provvedimenti temporanei in alcune vie che entreranno in vigore dalle 7 di domenica 18 gennaio 2026 fino al termine delle operazioni di despolettamento del residuato e la comunicazione di avvenuta messa in sicurezza contenuti nell’ordinanza 14 del giorno 13 gennaio 2026: sarà istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, motoveicoli, velocipedi e pedoni ad eccezione dei mezzi necessari per concretizzare l’attività in via di Barzino, all’altezza del ponte pedonale; via delle Olimpiadi, all’altezza del ponte di collegamento con via Bisarnella; Strada Statale N.67, all’intersezione con via Luigi Russo; via Giosuè Carducci, all’intersezione con via Lando Conti; via Giulio Masini, all’intersezione con via Carlo Rovini e via Giovanni Verga; via Ferruccio Busoni, all’intersezione con via Carlo Rovini. Le disposizioni di divieto di transito per tutti i veicoli, motoveicoli, velocipedi e pedoni ad eccezione dei mezzi necessari per concretizzare l’attività proseguono in piazza della Vittoria, all’intersezione con via Curtatone e Montanara e via Jacopo Carrucci; via Giuseppe del Papa, all’intersezione con Canto Ghibellino e con Canto Pretorio; via Valfredo Pulidori, all’intersezione con via Vincenzo Chiarugi; via Rozzalupi, all’intersezione con via delle Chiassatelle; Strada Statale n.67, all’intersezione con via Guido Dainelli. Inoltre sempre da ordinanza il giorno 18 gennaio 2026, dalle 7 fino al termine delle operazioni di despolettamento dell’ordigno e comunicazione di avvenuta messa in sicurezza, sarà disposta l’istituzione del divieto di transito pedonale in tutte le strade o tratti stradali ricadenti all’interno della Zona Rossa.