Ghisalba (BG)

Irregolarità amministrative, multato un negozio di alimentari

Sanzioni per 6.400 euro ad un esercizio commerciale nel quale gli agenti del Comando hanno riscontrato e contestato diverse irregolarità e omissioni

Irregolarità amministrative, multato un negozio di alimentari

Proseguono a Ghisalba, anche con l’inizio del nuovo anno, i controlli da parte della Polizia locale delle attività commerciali e in particolare sono state riscontrate diverse irregolarità amministrative in un negozio di alimentari. Al quale sono state comminate sanzioni per 6.400 euro.

Irregolarità amministrative per un negozio di alimentari

Con l’inizio del nuovo anno, l’Amministrazione comunale di Ghisalba in accordo con il Comandante della Polizia locale, ha deciso di proseguire con il controllo degli esercizi commerciali presenti sul territorio per verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di commercio, tutela dei consumatori, sicurezza e corretta informazione all’utenza, così come previsto dalle normative vigenti. Dal controllo effettuato su un primo esercizio di vendita di beni alimentari e non sono emerse diverse irregolarità amministrative per violazione di norme statali e regionali. In particolare sono state contestate: la mancata indicazione dei prezzi di vendita al minuto delle merci esposte, in violazione degli obblighi di trasparenza e corretta informazione al consumatore; la commercializzazione di prodotti privi del contenuto minimo delle informazioni prescritte in lingua italiana, con conseguente pregiudizio per la comprensibilità delle caratteristiche essenziali dei prodotti da parte dei consumatori; l’omessa esposizione del cartello indicante l’orario di apertura dell’attività di pubblico esercizio, sia all’interno che all’esterno dei locali, come previsto dalla normativa regionale vigente; l’omessa richiesta di verificazione periodica degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, utilizzati per le transazioni commerciali, in violazione delle disposizioni in materia di metrologia legale; l’omessa esposizione dei cartelli recanti l’indicazione “Vietato Fumare” all’interno dei locali chiusi ove vige il divieto, con conseguente inosservanza delle norme poste a tutela della salute pubblica.

Scatta la multa, i controlli proseguiranno

A seguito delle violazioni riscontrate dal personale del Comando di Polizia locale, al titolare dell’attività commerciale controllata sono state contestate  sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 6.400 euro, salvo ulteriori determinazioni da parte delle autorità competenti. L’Amministrazione, inoltre, ha tenuto a informare che le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni su ulteriori esercizi commerciali presenti sul territorio comunale, al fine di garantire il rispetto delle norme, la tutela dei consumatori e corrette condizioni di concorrenza leale tra gli operatori economici.