“Un atto vile e codardo, colpisce i sentimenti più profondi della comunità”

Il consigliere regionale Giovanni Malanchini sulla razzia di sculture al cimitero di Spirano, il suo Comune, nei giorni scorsi

“Un atto vile e codardo, colpisce i sentimenti più profondi della comunità”

 “Quello che è successo nel cimitero di Spirano è un fatto gravissimo. Non è solo un furto. È un atto vile e codardo che colpisce uno dei sentimenti più profondi delle nostre comunità, ovvero l’amore e il rispetto per i nostri cari defunti”. Così il Consigliere regionale Giovanni Malanchini commenta la devastazione di decine di tombe avvenuta lo scorso fine settimana a Spirano.

Devastato il cimitero di Spirano

Spirano, oltre ad essere il Comune di origine del consigliere Malanchini, è stato anche il paese da lui amministrato come sindaco per tre mandati. “Chi entra in un cimitero per distruggere e rubare statue e ricordi non ha né cuore né coscienza – è il commento del leghista – Si tratta di criminali che non cercano solo oggetti da rivendere, ma che calpestano il dolore delle famiglie e la dignità dei defunti. È qualcosa che fa male a tutti, non solo a chi è stato colpito direttamente. Sono vicino alle famiglie che si sono trovate davanti a uno scempio inaccettabile e auspico che le forze dell’ordine riescano a risalire rapidamente ai responsabili, che devono pagare non solo i danni materiali, ma anche quelli morali per il vilipendio delle tombe e della memoria dei nostri cari. La comunità merita rispetto e sicurezza, anche nei luoghi che custodiscono ciò che abbiamo di più caro”.

Giovanni Malanchini, consigliere regionale Lega