Lodi (LO)

Rc auto, Lodi tra le province più virtuose: meno incidenti e premi in calo

Nel Lodigiano la quota di sinistri con colpa è sotto la media regionale e il costo medio dell’assicurazione scende dell’1,8%

Rc auto, Lodi tra le province più virtuose: meno incidenti e premi in calo

Lodi si colloca tra le province più virtuose della Lombardia: solo l’1,24% degli automobilisti ha denunciato un sinistro con colpa e il premio Rc auto è sceso dell’1,8%, a 502 euro medi. In controtendenza, oltre 85 mila lombardi rischiano invece un aumento dei costi assicurativi nel 2026.

Rc auto, Lodi tra le province più virtuose

In un contesto regionale segnato da possibili aumenti delle polizze assicurative, Lodi emerge come una delle province più virtuose della Lombardia. I dati dell’Osservatorio Rc auto di Facile.it indicano che nella provincia lodigiana solo l’1,24% degli automobilisti ha denunciato un sinistro con colpa nel corso del 2025, una quota sensibilmente inferiore alla media regionale, ferma all’1,60%.

Un dato che assume particolare rilievo se confrontato con il quadro complessivo: in Lombardia sono oltre 85 mila i conducenti che, a seguito di un incidente con responsabilità, vedranno peggiorare la propria classe di merito e dovranno affrontare un aumento del premio assicurativo nel 2026.

Provincia
Assicurati che cambieranno classe di merito a seguito di un sinistro con colpa (%)
Bergamo 1,39%
Brescia 1,81%
Como 2,06%
Cremona 1,28%
Lecco 1,79%
Lodi 1,24%
Mantova 1,37%
Milano 1,52%
Monza e Brianza 1,72%
Pavia 1,70%
Sondrio 2,05%
Varese 1,54%
Lombardia 1,60%
Italia 1,54%

Premi in diminuzione nel Lodigiano

Alle buone performance in termini di sicurezza stradale si affianca anche un segnale positivo sul fronte dei costi. Mentre il premio medio Rc auto in Lombardia a dicembre 2025 è rimasto sostanzialmente stabile a 525,50 euro, in provincia di Lodi si registra una riduzione dell’1,8%, con un premio medio che scende a 502,24 euro.

Un andamento che rende il territorio lodigiano tra i più convenienti della regione, confermando come una minore incidenza di sinistri possa riflettersi direttamente sulle tariffe applicate agli automobilisti.

Provincia Premio medio dicembre 2025
Variazione annuale
Bergamo 510,57€ 1,20%
Brescia 530,72€ 0,00%
Como 532,62€ 1,20%
Cremona 499,98€ -0,30%
Lecco 478,97€ -2,20%
Lodi 502,24€ -1,80%
Mantova 502,23€ 0,10%
Milano 547,54€ 0,60%
Monza e Brianza 507,77€ -4,50%
Pavia 539,40€ 5,00%
Sondrio 492,19€ -3,50%
Varese 504,45€ -0,70%
Lombardia 525,50€ -0,10%
Italia 629,24€ -2,27%

Un 2026 tra opportunità e incognite

Il nuovo anno si apre con segnali contrastanti per il mercato assicurativo. Da un lato, il calo della frequenza dei sinistri, registrato anche a livello nazionale, potrebbe favorire una maggiore stabilità dei prezzi. Dall’altro, permangono alcune criticità legate all’aumento dei costi medi dei risarcimenti e al rialzo della tassazione sulle garanzie accessorie.

Come sottolineato da Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it, dal primo gennaio è aumentata l’imposta sulle coperture di assistenza stradale e infortuni del conducente, una variabile che potrebbe incidere sul prezzo finale delle polizze nei prossimi mesi.

“Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte”, spiega Ghizzoni. “Il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale”.

Le province più colpite dai rincari

Analizzando la distribuzione territoriale dei sinistri con colpa, emergono differenze significative tra le province lombarde. Le aree con la percentuale più elevata di incidenti denunciati sono Como, Sondrio e Brescia, seguite da Lecco, Monza e Brianza e Pavia.

Valori inferiori alla media regionale si registrano invece a Varese, Milano, Bergamo e Mantova. A chiudere la classifica, con i dati più favorevoli, sono proprio Cremona e Lodi, che risultano le province meno esposte al rischio di aumenti tariffari.

Chi rischia di più l’aumento della polizza

L’analisi evidenzia anche alcune differenze legate al profilo degli assicurati. La percentuale di sinistri con colpa risulta leggermente più elevata tra le donne rispetto agli uomini. Dal punto di vista anagrafico, la fascia più virtuosa è quella compresa tra i 35 e i 44 anni, mentre l’incidenza cresce sensibilmente tra gli over 75.

Per quanto riguarda la professione, i pensionati rappresentano la categoria che, in proporzione, ha dichiarato più frequentemente un sinistro con colpa, seguiti da impiegati e insegnanti.